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Il giudice sportivo multa Thuram per simulazione in Bologna-Inter: cosa era successo

Nel secondo tempo della sfida tra i nerazzurri e il club rossoblù l'attaccante francese è stato ammonito dopo un contatto con Darmian. Marelli: "Era rigore"
Il giudice sportivo multa Thuram per simulazione in Bologna-Inter: cosa era successo
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Marcus Thuram è stato multato per 2mila euro per “avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria“. Questo il responso del giudice sportivo dopo Bologna–Inter. Il riferimento è al contatto con Matteo Darmian in area di rigore al 61esimo del secondo tempo nella sfida di sabato, vinta dall’Inter per 1-3 dopo il vantaggio iniziale del club bolognese. In quella circostanza l’arbitro Doveri ha punito Thuram con un cartellino giallo per simulazione.

Dall’Haier Cam dell’arbitro è stato possibile capire lo scambio che c’è stato con l’attaccante dell’Inter. “Niente, niente“, dice subito Doveri. “Te lo giuro, te lo giuro”, controbatte Thuram. Il fischietto romano la chiude così: “Non t’ha fatto niente”. Andando a rivedere nel dettaglio l’episodio sembra evidente che un tocco ci sia e almeno il cartellino per simulazione è sicuramente un grande errore. A confermarlo anche Luca Marelli prima e Gianpaolo Calvarese dopo.

Marelli aveva dichiarato: “Un episodio che fortunatamente non ha avuto nessuna conseguenza sul risultato perché poi l’Inter ha vinto lo stesso per 3 a 1, però dalle prime immagini sembrava un contatto molto marginale e molto accentuato. È apparso subito esagerato, eccessivo, il cartellino giallo per simulazione perché un contatto pareva esserci. Poi da questa immagine si nota che invece c’è stato proprio un chiaro aggancio sulla gamba di Thuram, la gamba di appoggio perché la gamba sinistra era in appoggio per la sterzata. In questa circostanza bisogna considerare l’intensità“, aveva premesso Marelli.

E ancora: “Detto ciò, considerando anche il fatto che il giocatore è stato ammonito per simulazione, pertanto è evidente che Doveri ha visto qualcosa che in realtà non è accaduto, a mio parere c’è molto di chiaro e evidente errore e c’è molto margine per un intervento del VAR con un on field review. Poi a limite poteva decidere che il contatto fosse leggero, ma per quanto mi riguarda questo era un calciatore di rigore da assegnare”.

Ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, invece, Calvarese aveva detto: “Niente rigore ma neanche simulazione: sarebbe questo il verdetto di Orsato e della commissione sul contatto Darmian-Thuram in Bologna–Inter. Il tocco del difensore c’è, ma non è sufficiente per l’assegnazione del rigore: al tempo stesso Doveri sbaglia ad estrarre il giallo al francese“. Insomma, sul rigore o non rigore si può discutere, ma la simulazione è sicuramente da considerare eccessiva, visto il contatto.

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