Caos voli, traffico aereo ridotto del 50%. Enav: “Non è un attacco hacker”. Operatività al 100% dopo ore di disagi negli aeroporti di tutta Italia
Traffico aereo dimezzato in tutta Italia, per diverse ore, a causa di una serie di anomalie alla rete di trasmissione dati a supporto dei servizi di controllo. L’Enav ha introdotto “misure di regolazione dei flussi” a partire dalle ore 6 di questa mattina, proprio per via del “persistere delle anomalie”. Queste misure hanno previsto “una temporanea riduzione della capacità di gestione degli aerei nello spazio aereo italiano“: in altre parole, come ha precisato sempre Enav, il traffico è stato ridotto di circa il 50% fino al primo pomeriggio. Le conseguenze inevitabili sono stati disagi e ritardi in tutti gli aeroporti italiani: per i passeggeri è stata una giornata complicata, visto che oggi era anche previsto uno sciopero di piloti assistenti, in particolare della compagnia EasyJet. Enav ha precisato che non si è trattato di un sabotaggio o di un attacco hacker e ha dichiarato di aver “individuato l’origine” delle anomalie, senza tuttavia specificare altro. Intorno alle 13.30 “grazie all’utilizzo della rete secondaria satellitare, la capacità operativa di gestione dei voli nello spazio aereo nazionale ha raggiunto il 75%, in costante aumento rispetto alle ore precedenti”. Solo alle 16 l’operatività del traffico aereo è tornata al 100%.
Ritardi e cancellazioni in tutti gli aeroporti italiani
All’aeroporto di Fiumicino, come nel resto d’Italia, ci sono gravi ripercussioni sui voli, con 12 collegamenti cancellati e decine di voli in ritardo. Adr ha invitato i passeggeri a “verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea di riferimento”. Stessi disagi negli aeroporti lombardi. A Malpensa il tabellone delle partenze ha indicato ritardi da mezzora a oltre due ore. Situazione simile all’aeroporto di Linate. Problemi anche allo scalo bergamasco di Orio al Serio: l’aeroporto ha spiegato che “i voli in programma potrebbero subire ritardi in partenza e in arrivo”. In particolare i ritardi hanno superato le tre ore, mentre sette voli in partenza e sette in arrivo sono stati annullati.
Lo scenario è identico anche negli altri principali scali italiani: da Bologna a Bari, da Torino a Napoli, fino a Trieste. Si sono registrati pesanti ritardi e voli cancellati. I disagi però sono estesi a tutto il territorio nazionale: a Lamezia Terme ci sono ritardi fino a 3-4 ore. Per quanto riguarda la Campania, Gesac ha comunicato che sono stati cancellati 21 voli nel capoluogo regionale, con un ritardo medio di 40 minuti per quelli in partenza, due a Salerno.
Il guasto e la nota di Enav: “Non è attività malevole”
Le anomalie “sulla rete geografica di trasmissione dati a supporto dei servizi di controllo del traffico aereo sull’intero territorio nazionale” sono state riscontrate “nella notte”, informa la nota dell’Enav. Che poi specifica: “Si esclude che le anomalie siano riconducibili ad attività malevole“. Non ci sarebbe quindi né un attacco hacker né un sabotaggio dietro il guasto che sta fortemente rallentando il traffico aereo in Italia.
“Grazie all’attivazione dei sistemi di contingency previsti, Enav ha garantito fino alle ore 6:00 di questa mattina la regolare gestione del traffico aereo, senza alcuna riduzione della capacità operativa”. Le verifiche tecniche, “tuttora in corso, hanno individuato l’origine delle anomalie nella rete di trasmissione dati. Enav sta lavorando per individuare le cause e ripristinare la piena operatività dei sistemi”.
Matteo Salvini ha scaricato la responsabilità su Tim: “Il problema non è di Salvini, c’è il blocco della rete di trasmissione dati di Enav gestito da Tim, per cui chiedo che i tecnici Tim facciano il massimo per tornare alla normalità. Se questo disagio andrà oltre non vorrei essere costretto a chiedere a Tim di rispondere dei danni causati oggi a tanti viaggiatori”, ha aggiunto.
Il ritorno alla normalità
Intorno alle 16 “a seguito degli interventi tecnici effettuati in stretto coordinamento con i fornitori, è stata ripristinata la piena funzionalità della rete primaria di trasmissione dati, consentendo il ritorno al 100% della capacità operativa di gestione del traffico aereo”. A chiarirlo è stata sempre Enav, precisando che i voli stanno progressivamente tornando alla regolarità su tutto il territorio nazionale. Durante l’intera gestione dell’anomalia, Enav ha garantito “la continuità dei servizi di controllo del traffico aereo grazie all’attivazione dei sistemi alternativi di trasmissione dati, mantenendo inalterati i massimi standard di sicurezza delle operazioni”, conclude la nota.
Lo sciopero di oggi
Oggi, venerdì 16 ottobre, è stato anche proclamato uno sciopero e i disagi maggiori arriveranno per chi vola con EasyJet: piloti e assistenti di volo della compagnia britannica si fermano dalla mezzanotte alle 23.59. L’Enac ricorda che restano in vigore le fasce orarie di tutela, dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21, durante le quali i voli devono essere operati regolarmente. Per quanto riguarda EasyJet, invece, a questa pagina sono consultabili i voli garantiti nella giornata.