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I precedenti nel Mediterraneo - 2/2

Nelle acque dell'isola di Kekova individuati i resti di un'imbarcazione di 4.500 anni fa. Il legno è scomparso, ma il fondale ha conservato intatte 30 anfore e tre ancore in pietra
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I precedenti nel Mediterraneo

Il ritrovamento al largo di Kekova riscrive la cronologia dell’archeologia subacquea mondiale. Fino a questa scoperta, il primato di nave più antica mai rinvenuta apparteneva a un relitto inabissatosi al largo della costa di Dokos, in Grecia. Il bacino del Mediterraneo continua a confermarsi un archivio storico inestimabile: un caso analogo si era verificato nel 2019, quando due subacquei volontari dell’unità di ricerca archeologica dell’Università di Cipro avevano individuato lungo la costa orientale dell’isola una nave mercantile di epoca romana. Anche in quel caso l’imbarcazione era ancora carica di anfore, e la provenienza fu tracciata tra la Siria e l’antica regione della Cilicia, nell’odierna Turchia.

Foto d’archivio

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