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“Un’Inter sotto ritmo, una situazione fisica preoccupante. Una cosa si è vista in campo”: Capello demolisce la squadra di Chivu

L'ex tecnico analizza la sconfitta dei nerazzurri in Champions League contro il Bruges: cosa ha visto dietro al 3-4 finale
“Un’Inter sotto ritmo, una situazione fisica preoccupante. Una cosa si è vista in campo”: Capello demolisce la squadra di Chivu
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“L’Inter ha giocato sotto ritmo“. Appena prende la parola nello studio di Sky Sport, Fabio Capello inquadra subito così la pesante sconfitta della squadra di Chivu contro il Bruges in Champions League. Il 3 a 4 di San Siro fotografa le note fragilità difensive dei nerazzurri, ma per l’ex tecnico c’è un tema più ampio, che riguarda l’aspetto fisico e mentale. Capello evidenzia subito “la cosa che si è vista in campo”. Ovvero? “Ogni qual volta partivano, i giocatori del Bruges si trovavano nella possibilità di fare gol“.

Secondo Capello, insomma, l’errore di Josep Martinez che è costato il 2 a 1 per il club belga non basta a giustificare il crollo: “Il portiere ha commesso un grave errore, però ha fatto dopo tre parate che hanno salvato il risultato, finché ha potuto. È un’Inter sotto ritmo, questa è stata la cosa che mi ha impressionato di più”, ribadisce l’ex tecnico. Che aggiunge: “Non recuperava palla, l’avversario riceveva il pallone e non andavano mai a pressarlo”.

Il gol di Lautaro che ha risposto al rigore di Tresoldi ha illuso tutti che la partita potesse prendere una piega favorevole ai nerazzurri. Invece poi l’attaccante italo-tedesco ha segnato altre due reti. Anche dopo il secondo gol di Lautaro, però, l’Inter è andata in confusione e ha subito la quarta rete di Vermant all’87esimo: “Non ha mai pressato, è stata passiva in molte circostanze come quella del quarto gol“, l’analisi di Capello. Che conclude con una sentenza eloquente: “Una situazione fisica preoccupante“. Tutto materiale per Chivu, che in Champions è chiamato presto a invertire la rotta: i nerazzurri per ora restano fermi a zero punti in classifica.

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