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“Non vengo a parlare perché voglio essere in panchina contro il Barcellona”: Mourinho tace, alta tensione al Real Madrid

Il tecnico rifiuta la conferenza stampa dopo la vittoria contro il Villareal, Vinicius espulso per tirata di capelli: è già polemica a due settimane dal Clasico
“Non vengo a parlare perché voglio essere in panchina contro il Barcellona”: Mourinho tace, alta tensione al Real Madrid
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José Mourinho non si è presentato né in né in conferenza stampa dopo la sofferta vittoria del Real Madrid contro il Villareal. La spiegazione è stata fatta filtrare solo in via ufficiosa: “Non vengo a parlare perché voglio essere in panchina contro il Siviglia e il Barcellona“. Tradotto: se parlo, mi squalificano. Sono passate solo otto giornate di Liga, ma è già Mourinho contro tutti. O meglio: contro gli arbitri e l’eterno nemico blaugrana. Questa volta a scatenare la furia di Mou e di tutto l’ambiente Real è stata l’espulsione di Vinicius per una tirata di capelli a Saliba, proprio nell’azione che aveva portato al momentaneo 2 a 0 dei Blancos firmato dal brasiliano.

Vinicius sta vivendo una stagione finora molto complicata. Quel gol poteva essere la liberazione, l’inizio di una nuova storia: lo stesso Mourinho era corso in campo ad abbracciarlo. Pochi minuti dopo però la revisione Var ha ribaltato la prospettiva: dalla rete al cartellino rosso. Vinicius è stato trascinato fuori dal campo dai compagni, mentre cercava lo scontro con l’arbitro Diaz de Mera. I replay dicono però che la tirata di capelli c’è stata e Vinicius sui social si è scusato: “Chiedo scusa alla squadra e ai tifosi”.

I compagni però sembrano stare dalla sua parte. Aurelien Tchouameni ha commentato: “Non capisco cosa stia succedendo con gli arbitri”. Mentre Jude Bellingham ha risposto a Vinicius con un eloquente “sempre al tuo fianco“. Mourinho probabilmente ne approfitta per compattare la squadra e nascondere i problemi: la vittoria contro il Villareal è arrivata grazie alla prima rete con il Real di Diomande, il Barcellona è distante appena tre punti. Eppure la squadra ancora fatica a ingranare: lo scontro diretto tra due giornate potrebbe essere già decisivo.

Vinicius quasi sicuramente salterà proprio il Clasico del prossimo 25 ottobre, perché pare scontata la squalifica di due turni. Mourinho però tiene alta la tensione, soffiando sulle polemiche mai sopite dopo il caso Negreira. Infiammare la rivalità contro il Barcellona può essere un ottimo viatico per risolvere anche le diatribe interne allo spogliatoio. Anche se è una rabbia da maneggiare con cura, per evitare che sfugga di mano, a tutto vantaggio degli eterni rivali blaugrana.

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