Papa Leone XIV: “Ho un nodulo al polmone, ho deciso di operarmi”
Papa Leone XIV si deve operare al polmone. A dirlo è stato lo stesso Pontefice nel corso del suo Angelus in Piazza San Pietro. “Di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire e allora seguendo i loro consigli ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmato nei prossimi giorni”, ha spiegato il Papa rivolgendosi ai fedeli e pellegrini riuniti in Piazza San Pietro per l’Angelus dalla finestra del Palazzo Apostolico Vaticano. Un nodulo circoscritto al polmone – scoperto grazie a un controllo fatto per un’infiammazione – è una piccola area di tessuto anomala, generalmente tondeggiante, che si vede all’interno del polmone durante un esame radiologico, come una radiografia o una TAC. Nello specifico la parola “circoscritto” significa che il nodulo ha dei contorni relativamente ben definiti, cioè è distinguibile dal tessuto polmonare circostante.
“L’intervento è previsto per i primi giorni della prossima settimana e il tempo previsto per il ricovero post operatorio è di circa una settimana”, ha poi precisato il portavoce vaticano Matteo Bruni, dopo l’annuncio del Papa. A quanto si è appreso da fonti vaticane l’intervento avverrà al Gemelli, il Policlinico definito da Giovanni Paolo II ‘il terzo Vaticano ‘che ha ospitato diversi Pontefici nella sua storia. Il Pontefice dal 6 al 17 novembre prossimi ha in programma il viaggio in America Latina. È anche probabile che il fatto che l’intervento venga fatto in maniera così ravvicinata nasca dal desiderio del Pontefice di non rinunciare al viaggio. Al momento restano supposizioni. Durante l’Angelus, a ogni modo, il Papa ha ringraziato i fedeli in piazza San Pietro per “la vostra preghiera per la Visita pastorale che compirò in Perù”.
”Ci uniamo nella preghiera per la salute del Papa. Auguriamo al Santo Padre una pronta guarigione, affinché possa proseguire presto nella sua missione pastorale”, ha invece affermatp in una nota l’esecutivo Adlv, l’associazione che raggruppa i dipendenti laici del Vaticano dopo l’annuncio del Pontefice sulla sua salute che ha volto tutti di sorpresa. Anche la premier Giorgia Meloni ha rivolto un pensiero a Papa Leone: “Desidero rivolgere al Santo Padre la mia vicinanza personale e quella del Governo italiano per la prova che è chiamato ad affrontare nei prossimi giorni. La serenità e la tranquillità con cui ne ha parlato nell’Angelus di oggi ci rincuorano. Sono certa che anche il popolo italiano non farà mancare il proprio sostegno e il proprio affetto”.
“Il suo annuncio all’Angelus di oggi è stato accolto con partecipazione da tutto il popolo italiano. In vista del suo ricovero nei prossimi giorni, Le giunga l’affettuoso pensiero degli italiani tutti, di cui mi faccio interprete unendovi il mio personale”, ha invece scritto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio inviato al Pontefice. “Il popolo italiano Le è vicino e Le esprime i suoi sentimenti di affetto. Ella potrà contare, oltre che sulle preghiere dei fedeli cattolici, sul partecipe pensiero di innumerevoli persone, in Italia come da ogni parte del Mondo, siano essi credenti o non credenti. Rinnovo a Vostra Santità il più sincero augurio di una serena convalescenza, e di pronto e completo ristabilimento”, conclude il Capo dello Stato.