Guerra Russia-Ucraina, 650 droni di Kiev sulla zona di Mosca: 2 morti. Raid su Zaporizhia
Prosegue lo scambio di raid notturni tra Russia e Ucraina, a colpi di droni. Sulla regione di Mosca hanno volato 650 velivoli senza pilota di Kiev, con due morti (uno alla periferia della Capitale) secondo le autorità della Federazione. A Zaporizhia, Mosca ha colpito il ponte sul fiume Dnipro, ha riferito il governatore locale Mykhailo Semikin.
I raid di Kiev
Oltre ai due morti si contano per ora 9 feriti nel massiccio attacco ucraino, ha dichiarato il governatore Andrey Vorobyov citato dalla Tass: “Uno dei più gravi attacchi con droni, i soccorritori hanno rinvenuto il corpo di un uomo di 71 anni sotto le macerie di un’abitazione privata a Barybino (comune di Domodedovo). Una donna che si trovava all’interno dell’abitazione è rimasta ferita”, ha scritto Vorobyov sul suo canale Telegram, descrivendo danni ad abitazioni in diverse località. Il governatore ha confermato l’uccisione di un uomo di 20 anni nel villaggio di Radumlya, nel comune di Solnechnogorsk. “La maggior parte dei droni è stata distrutta dalla difesa antiaerea”, di cui 105 in fase di avvicinamento alla Capitale, ha scritto il sindaco di Mosca, Sergueï Sobianine, sulla piattaforma di messaggistica russa Max. Secondo i calcoli dell’agenzia di stato Tass, si tratta del secondo attacco più massiccio contro Mosca, situata a centinaia di chilometri dal confine ucraino. Mille droni hanno volato sulla Capitale il giorno delle elezioni, secondo il Cremlino.
Nell’area di Mosca, i droni ucraini hanno colpito anche un grande impianto petrolifero, secondo canali di monitoraggio russi. Si tratta del Centro di Produzione e Distribuzione Lineare di Volodarsk, vicino al villaggio di Konstantinovo, a circa 40 chilometri dal centro di Mosca e 450 chilometri dal confine ucraino. Filmati di testimoni oculari provenienti da Konstantinovo, mostrerebbero fiamme che divampano dall’impianto di Volodarsk mentre si alza del fumo.
Raid russi sul ponte del Dnipro a Zaporizhia
A Zaporizhia, i droni russi “hanno colpito il ponte sul fiume Dnipro, bloccando il traffico e ferendo cinque persone”, il governatore ad interim Mykhailo Semikin, citato dai media ucraini. Tra i feriti, secondo l’autorità, due operatori della Croce Rossa mentre andavano al lavoro.
“Tre persone sono rimaste uccise e tre ferite in un attacco delle forze armate ucraine contro un minibus” nella parte della regione ucraina di Zaporizhzhia sotto controllo russo, ha riferito il capo dell’amministrazione filorussa, Evgeny Balitsky. “Un attacco mirato da parte di un drone nemico contro un minibus nel villaggio di Basan, nel distretto municipale di Pologovsky – ha scritto Balitsky sul suo canale Telegram – a causato diversi morti e feriti. Le informazioni preliminari parlano di tre uccisi e tre feriti”.
Mosca nega di prendere di mira infrastrutture civili, ma ha intensificato i suoi bombardamenti sul territorio ucraino nelle ultime settimane, oltre quattro anni dopo l’inizio della sua offensiva contro l’Ucraina. Domenica, l’esercito russo ha avvertito che avrebbe ulteriormente “intensificato” i suoi attacchi contro le infrastrutture ucraine, in risposta alle dichiarazioni del presidente Volodymyr Zelensky che aveva promesso di aumentare gli attacchi di Kiev contro le raffinerie russe.