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Ultimo aggiornamento: 11:46

Artisti, associazioni e intellettuali in piazza contro il Ddl Antisemitismo: “Pericoloso perché confonde l’antisemitismo con l’antisionismo”

"Rischia di mettere il bavaglio alle critiche verso lo Stato di Israele"
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Fabrizio Gifuni, Michela Occhipinti, Moni Ovadia, Massimo Wertmüller: sono solo alcuni tra gli attori e artisti che venerdì 2 ottobre si sono uniti al presidio di protesta contro il Ddl Antisemitismo a Roma, partecipando alla maratona di lettura in piazza Montecitorio. Diverse le città oltre alla capitale che, in occasione dell’arrivo del testo in Aula alla Camera, già approvato in Senato, hanno manifestato il proprio dissenso per una legge che, dicono i manifestanti, rischia di “mettere il bavaglio alle critiche verso lo Stato di Israele.

“Sono gli ultimi giorni utili per cercare di impedire l’approvazione di questa norma – dice Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia – questo Ddl è pericoloso perché si basa su una definizione del 2016 che era nata come una linea guida. L’antisemitismo non va confuso con le critiche all’ideologia sionista e anche quando noi diciamo che quello che sta commettendo Israele può o meno ricordare cose del passato, stiamo esprimendo un giudizio e non stiamo praticando antisemitismo”.

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