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Ultimo aggiornamento: 16:05 del 30 Settembre

Voci di Gaza – Le donne palestinesi e il lavoro di cura che non finisce mai: “Cresco tre figli da sola in tenda, tra insetti e topi”

La video testimonianza raccolta da Oxfam
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A Gaza, tre anni di raid e bombardamenti hanno cancellato anche le aspirazioni di molte donne palestinesi, su cui oggi ricade quasi interamente il lavoro di assistenza, cura e gestione della famiglia. Sono quasi 60mila i nuclei familiari guidati da loro è la disoccupazione femminile è stimata al 92%. Hadeel è rimasta sola con tre figli che ora cresce in tenda, cercando di sopravvivere. “Mio marito è stato ucciso durante il cessate il fuoco” racconta in questa videotestimonianza raccolta da Oxfam. “Prima vivevo in un casa grande, spaziosa. L’ho sognata tutta la vita, l’ho costruita pezza dopo pezzo. Ora è sparito tutto, non ho nemmeno le foto. Viviamo in una tenda inadatta alla vita, tra insetti, topi e ratti. Non riesci a dormire di notte e nemmeno a riposare di giorno. Dall’alba al tramonto, il lavoro non finisce mai”.

Il futuro della Striscia e ina ricostruzione giusta, sostenibile e duratura saranno al centro dell’incontro promosso da Oxfam Italia, Le chiavi di casa, in programma sabato 3 ottobre alle ore 14.00, al Ridotto del Teatro Comunale, nell’ambito del Festival di Internazionale a Ferrara. La tavola rotonda – che si svolgerà in italiano e in inglese con traduzione consecutiva – sarà l’occasione per accendere i riflettori sulle enormi sfide della ricostruzione e sul diritto, finora negato, del popolo palestinese a essere protagonista del proprio futuro. Al dibattito, moderato dalla giornalista di Internazionale Francesca Gnetti, prenderanno parte Alessandra Annoni docente di diritto internazionale dell’Università di Ferrara, Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia, Yara Sharif, architetta palestinese.

Questo racconto fa parte di ‘Voci di Gaza’, una serie di testimonianze degli operatori e dei manager di Oxfam a Gaza che ilfattoquotidiano.it ha iniziato a pubblicare regolarmente a ottobre 2023, per avere un racconto in prima persona da parte dei civili che si trovano nella Striscia. Sono loro infatti che hanno pagato, e stanno ancora pagando, il prezzo più alto.

LA CAMPAGNA – Oxfam ha lanciato una campagna “©Palestina, tutti i diritti riservati” per ripotare al centro del dibattito pubblico l’importanza dell’autodeterminazione del popolo palestinese in Cisgiordania come a Gaza (QUI IL LINK PER ADERIRE)

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