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Cosa rischia il Manchester City: dalla penalizzazione fino all’espulsione dalla Premier League | Il regolamento - 2/3

Nel periodo tra il 2009 e il 2018 il club ha stipulato contratti "fittizi" (che travisavano il vero accordo tra le parti) con diversi partner commerciali e falsificato i bilanci
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Cosa rischia il Manchester City: dalla penalizzazione fino all’espulsione dalla Premier League | Il regolamento

Il Manchester City rischia una sanzione sportiva molto pesante per le 114 violazioni che le vengono contestate: dalla maxi penalizzazione fino all’espulsione dalla Premier League. La Commissione infatti ha poteri molto ampi e non esiste un tetto prefissato alla sanzione. La decisione pubblicata oggi però non contiene ancora la pena. La Commissione ha accertato le violazioni; la sanzione verrà stabilita in un’udienza separata e riservata. Il City, inoltre, può impugnare le conclusioni della Commissione.

Il punto importante è che non esiste un tariffario del tipo “questa violazione vale X punti”. Per questo i precedenti di Everton e Nottingham Forest, penalizzate rispettivamente di 10 e 4 punti nel 2024, servono relativamente. Qui la Commissione ha accertato una condotta molto diversa per durata e natura: bilanci che davano una rappresentazione ingannevole della situazione finanziaria, violazioni dei limiti economici per una cifra definita “very substantial”, condotte considerate intenzionali per aggirare le regole e tentativi di ostacolare l’indagine.

In concreto, il regolamento della Premier League mette sul tavolo diverse possibilità, che possono anche essere combinate:
– Multa senza un tetto massimo.
– Penalizzazione di punti, senza che sia previsto un numero massimo predeterminato. Una penalizzazione abbastanza alta potrebbe quindi provocare anche la retrocessione sul campo.
– Sospensione dalla Premier League per un periodo stabilito dalla Commissione: è una possibilità espressamente contemplata dalle norme.
– Espulsione dalla Premier League. Tecnicamente la Commissione può raccomandarla; il passaggio successivo è l’espulsione dalla membership della lega. La Rule B.6 prevede per questa misura una risoluzione approvata da almeno i tre quarti dei club aventi diritto al voto. Resta una possibile remota, ma comunque prevista dal regolamento.
– Provvedimenti sulle registrazioni dei calciatori, oltre a sanzioni condizionali, pagamento delle spese e, soprattutto, il potere residuale della Commissione di adottare “such other penalty” o altri ordini ritenuti appropriati.

Sui titoli vinti dal Manchester City, invece, non ci sono reali margini di manovra. La revoca retroattiva dei campionati non è indicata espressamente tra le sanzioni nominate nella Section W, anche se i poteri residuali della Commissione sono molto ampi. Oggi, quindi, il City rischia una multa e dei punti di penalizzazione: nello scenario più estremo una sospensione dalla Premier o addirittura l’espulsione. È quasi impossibile pensare però che le possano essere tolti i titoli già conquistati sul campo.

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