Operaio travolto e ucciso sulla A14 mentre allestisce un cantiere: automobilista era ubriaco
Non c’è stato nulla da fare per l’operaio travolto mentre lavorava in autostrada. L’incidente è avvenuto sabato sera, intorno alle 22, sulla A14, all’altezza del chilometro 11, in direzione sud, nel tratto Bolognese. L’uomo, originario della Moldavia e residente in provincia di Padova, era impegnato nelle operazioni di allestimento di un cantiere quando è stato investito da un’automobile. L’impatto è stato violentissimo. Soccorso dal personale del 118, il lavoratore è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore di Bologna, dove è morto poco dopo a causa delle gravissime lesioni riportate.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli operatori sanitari e gli agenti della Polizia stradale, impegnati negli accertamenti per ricostruire la dinamica dello schianto e verificare le eventuali responsabilità. Al volante della vettura c’era un italiano residente a Modena. Gli accertamenti effettuati dopo l’incidente avrebbero rilevato un tasso alcolemico superiore a 2 grammi per litro, un valore quattro volte oltre il limite previsto dalla legge.
Per l’automobilista è scattata la denuncia in stato di libertà ed è stato aperto un procedimento per l’ipotesi di omicidio stradale. Restano ora da chiarire con precisione le circostanze in cui è avvenuto l’investimento, a partire dalla posizione dell’operaio e dalle modalità con cui era stato predisposto il cantiere.
Intanto i filmati delle telecamere di sorveglianza sono al vaglio degli inquirenti per ricostruire l’esatta dinamica. La vittima aveva 45 anni, mentre il conducente dell’auto ne ha 54. Ad allertare i soccorsi sono stati i colleghi di lavoro dell’operaio. L’uomo, all’arrivo del 118, era già in condizioni critiche per diverse lesioni ed è poi morto in ospedale al Maggiore. Il 54enne si è fermato a soccorrere.