Rottamazione delle multe e tasse locali, l’elenco degli enti che aderiscono: ci sono Genova, Roma, Napoli, Bari e Palermo. Non Milano
L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha pubblicato l’elenco delle regioni e degli enti locali che hanno aderito alla Rottamazione-quinquies. Si tratta di circa 1.500 enti che, come previsto dalla norma, hanno comunicato il provvedimento di applicazione della definizione agevolata ai carichi riferiti alle proprie entrate e affidati all’agente della riscossione (per esempio Imu, Tari, bollo auto, multe stradali). Nell’elenco pubblicato figurano tra gli altri Roma, Napoli, Genova, Bari, Palermo, Catania, Venezia e Messina. Presenti anche Ancona e Perugia. Milano, come già emerso, non ha aderito. Tra le Regioni ci sono Basilicata, Campania e Lazio. Per Puglia e Umbria la definizione agevolata sarà applicabile soltanto ai carichi relativi alla tassa automobilistica.
Il decreto legge n. 38/2026 ha previsto l’estensione della Rottamazione-quinquies anche ai debiti, tributari e non tributari, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti, che risultano dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 dalle Regioni e dagli enti locali. A patto che l’ente adottasse un provvedimento ad hoc entro il 31 luglio 2026. La misura non riguarda i tributi locali gestiti in proprio o affidati a concessionari privati, per i quali la Legge di Bilancio 2026 attribuisce agli enti territoriali la possibilità di emanare apposite delibere e regolamenti per introdurre una definizione agevolata autonoma gestita secondo le modalità decise da ciascun ente.
I contribuenti con debiti affidati ad AdeR dagli enti aderenti potranno presentare domanda dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. L’Agenzia comunicherà gli importi dovuti entro il 28 febbraio 2027. Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure in un massimo di 54 rate bimestrali.