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Ultimo aggiornamento: 19:16 del 23 Settembre

Militari italiani in Arabia, Crosetto in Aula: “Italia in guerra? No, difendiamo la pace”

Il ministro della Difesa durante il question time alla Camera dei Deputati: “Difendiamo le compagnie e le navi italiane, siamo lontani anni luce da qualsiasi logica di guerra”
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“L’Italia sta sostenendo la guerra di Trump?”. “No”. Questa la sintesi dell’interrogazione a Montecitorio di Angelo Bonelli e la risposta del ministro della Difesa del governo Meloni, Guido Crosetto. L’oggetto del “Question Time” dell’esponente di Alleanza Verdi e Sinistra è incentrato sulla presenza dei settecento militari italiani in Arabia Saudita. Bonelli chiede quali siano le regole d’ingaggio. Domanda che rimarrà senza risposta.

Il ministro Crosetto si concentra più sull’iter che ha portato al dispiegamento dei militari nell’area “a tutela degli interessi primari nazionali”. Missione autorizzata dal Parlamento “a valle di un ciclo di audizioni in cui sono stati forniti tutti i dettagli nelle Commissioni competenti” sottolinea Crosetto, che aggiunge: “Il Parlamento è stato costantemente coinvolto nel riposizionamento, all’interno del perimetro previsto di capacità esistenti e non più impiegabili dove erano dislocate in Iraq e Kuwait”.

Nel Mar Rosso “siamo presenti nell’ambito della missione Aspides” missione ad oggi retta “soltanto da Italia e Grecia” spiega il titolare della Difesa. La finalità della missione? “Sostegno dei traffici marittimi vitali per la nostra economia e di quella dei Paesi amici ed alleati, non di certo della guerra”. E conclude: “Nessuna scorciatoia, il confronto con il Parlamento non è mai venuto meno”. Angelo Bonelli replica come i 700 militari italiani dispiegati in Arabia Saudita “li avete mandati il 15 marzo ma il parlamento e è venuto a conoscenza solo il 15 giugno non certamente per sua iniziativa ma grazie al lavoro di alcuni giornalisti che viva Dio fanno ancora giornalismo d’inchiesta”.

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