Il mondo FQ

Dopo l’addio alla Rai, il giudice dà ragione a Franco Bragagna: la tv pubblica condannata a risarcirlo con 40mila euro

Il giudice del lavoro di Bolzano accoglie la causa presentata dal telecronista dopo le ferie forzate e il no alle Olimpiadi di Milano-Cortina
Dopo l’addio alla Rai, il giudice dà ragione a Franco Bragagna: la tv pubblica condannata a risarcirlo con 40mila euro
Icona dei commenti Commenti

Il giudice del lavoro di Bolzano, Werner Mussner, ha condannato la Rai a risarcire Franco Bragagna con 40mila euro, più il pagamento di altri 9mila euro di spese legali. La storica voce dello sport italiano (atletica in primis, ma non solo) aveva detto addio alla tv pubblica nel corso dello scorso autunno, dopo che era diventato chiaro che non avrebbe potuto commentare le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, quella che sarebbe stata la sua 18esima edizione dei Giochi in cabina di commento. “Una volta capito che non avrei fatto i Giochi ho deciso di dimettermi, visto che avevo già i requisiti di età e contributi, e la fuoriuscita effettiva è stata il 31 dicembre 2025″, ha spiegato oggi Bragagna al Corriere dell’Alto Adige.

Nel frattempo il telecronista però ha deciso di fare causa alla Rai. Bragagna – da 35 anni al servizio di viale Mazzini – è stato messo in ferie forzate prima della pensione, visto che aveva oltre 500 giorni arretrati da smaltire, di fatto impedendogli di commentare i mondiali di atletica di Tokyo 2025 e poi appunto i Giochi invernali casalinghi. Nonostante appelli e polemiche, la Rai non ha mai fatto retromarcia. Ma ora il giudice del lavoro condanna la tv pubblica a risarcire il telecronista. “Io avevo chiesto alla Rai di poter rimanere fino ai Giochi olimpici di Milano-Cortina, a fronte comunque di tante ferie che avevo sostanzialmente deciso di regalare all’azienda”, ha spiegato Bragagna. “Si tratta di una prassi che in passato è stata utilizzata più volte – ha aggiunto – mi è stato detto di no”.

Nel gennaio scorso, intervista dal FattoQuotidiano.it, Bragagna aveva confessato la sua “malinconia” per aver perso l’opportunità di commentare in Rai le Olimpiadi di Milano-Cortina: “I Giochi sono dietro casa mia. Finire con i mondiali di atletica o le Olimpiadi invernali sarebbe stata per me la ciliegina sulla torta. Non l’hanno consentito“. Bragagna aveva parlato di una “presa in giro“. Il telecronista però a 67 anni si è subito rimesso in gioco. Oggi ha un contratto di collaborazione con Sky: ha tenuto una rubrica da studio durante Milano-Cortina ed è tornato in cabina di commento per gli Europei di Birmingham questa estate. Ancora coltiva il sogno di seguire i Giochi di Los Angeles 2028: “Certo, avrò 69 anni e molte cose possono cambiare anche repentinamente. Ma se dovessi essere come oggi, direi di sì“.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione