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Hisense a IFA 2026: TV RGB MiniLED, AI e una casa sempre più connessa

A Berlino Hisense ha messo in mostra la sua idea di casa del futuro, tra TV RGB MiniLED, elettrodomestici con intelligenza artificiale, nuove soluzioni per cucina e bucato e un ecosistema sempre più integrato.
Hisense a IFA 2026: TV RGB MiniLED, AI e una casa sempre più connessa
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Hisense ha scelto IFA 2026 per mostrare in maniera piuttosto chiara quale sarà la direzione dei suoi prodotti nei prossimi anni. Non si parla più soltanto di televisori con pannelli più luminosi, frigoriferi più capienti o lavatrici capaci di consumare meno: il filo conduttore dell’intero stand di Berlino è stato quello di trasformare i dispositivi domestici in elementi di un unico ecosistema capace di comunicare, comprendere le abitudini di chi vive in casa e, almeno nelle intenzioni dell’azienda, anticiparne alcune necessità. Una strategia sintetizzata dal claim “Innovating a Brighter Life”, dietro al quale trovano spazio televisori RGB MiniLED, proiettori laser, audio, frigoriferi con grandi display, forni dotati di videocamera e intelligenza artificiale, sistemi evoluti per il bucato e nuove soluzioni dedicate alla climatizzazione.

V AIOS e AI Companion: la casa connessa prova a diventare più intelligente

La novità che lega praticamente tutti gli annunci Hisense di IFA 2026 si chiama V AIOS, evoluzione dell’esperienza maturata dall’azienda con VIDAA e ConnectLife. L’obiettivo è superare il modello tradizionale della smart home, nel quale ogni elettrodomestico viene semplicemente controllato attraverso un’applicazione, per arrivare a dispositivi capaci di lavorare insieme. Hisense riassume il funzionamento attraverso quattro azioni: Sense, Think, Communicate ed Execute, dove in pratica il sistema dovrebbe percepire cosa sta accadendo nell’ambiente, interpretare le necessità dell’utente, comunicare utilizzando un linguaggio naturale e infine eseguire autonomamente alcune operazioni.

È su questa struttura che nasce la AI Companion Suite, estesa a cucina, bucato, climatizzazione e gestione dell’energia. Un frigorifero può per esempio riconoscere gli alimenti disponibili e suggerire una ricetta, passando poi le indicazioni al forno, allo stesso modo il sistema dedicato al bucato può riconoscere alcune caratteristiche dei capi e scegliere automaticamente il ciclo, mentre il climatizzatore modifica il flusso dell’aria in base alla posizione delle persone nella stanza. Hisense ha inoltre annunciato la collaborazione con Amazon per portare alcuni climatizzatori nell’ecosistema Alexa+, utilizzando il nuovo Smart Home AI Toolkit.

Hisense 116UXS, il gigantesco TV RGB MiniLED con quattro colori

A Berlino ha fatto il suo debutto europeo il TV Hisense 116UXS, modello RGB MiniLED da 116 pollici che rappresenta una nuova evoluzione della tecnologia già portata sul mercato dall’azienda. La caratteristica più interessante è la retroilluminazione Chromagic 2.0, che alle sorgenti luminose rosse, verdi e blu aggiunge un quarto colore, il ciano, soluzione che permette, secondo Hisense, di raggiungere il 110% dello spazio colore BT.2020, aumentando il numero di tonalità riproducibili e rendendo più precise soprattutto le sfumature più difficili.

Il televisore abbina questa tecnologia al processore Hi-View AI Engine RGB, incaricato di analizzare e ottimizzare immagini, luminosità, contrasto e colore. Hisense dichiara inoltre un picco di luminosità di 10.000 nit, insieme all’utilizzo dell’Obsidian Panel e alle certificazioni Pantone dedicate alla fedeltà cromatica. Grande attenzione anche al comfort visivo: il 116UXS ha ricevuto la certificazione TÜV Rheinland Low Blue Light, mentre anche le serie UR9S e UR8S fanno parte della gamma RGB MiniLED 2026 certificata TÜV Rheinland Eye Comfort.

Laser TV e proiettori puntano sempre di più al grande schermo

IFA rimane per Hisense anche una vetrina importante per la tecnologia Laser, settore nel quale il marchio continua a proporre un’alternativa ai televisori tradizionali di grandissime dimensioni. Tra i prodotti presenti troviamo il Laser Projector XR10, insieme al PX4 Pro Laser Cinema e al L9Q Pro Laser TV, tutti sviluppati con particolare attenzione sia alle dimensioni dell’immagine sia al comfort visivo, infatti anche questi modelli hanno infatti ottenuto la certificazione TÜV Rheinland Eye Comfort.

L’XR10 rappresenta uno dei prodotti più interessanti della gamma, dotato di una luminosità di 6.000 lumen e una proiezione che può arrivare fino a 300 pollici, posizionandolo quindi come soluzione destinata a chi vuole ricreare in casa un’esperienza molto vicina a quella cinematografica. Al suo fianco rimangono la famiglia C3 e le soluzioni Laser TV a tiro ultra-corto, decisamente più semplici da integrare nel soggiorno rispetto a un proiettore tradizionale.

UX1: la soundbar da 11.2.6 canali

L’immagine è soltanto una parte dell’esperienza home cinema e Hisense ha approfittato della fiera berlinese per ampliare anche la propria proposta audio, dove il modello di punta è la soundbar UX1, vincitrice anche di un IFA Innovation Award. Si tratta di una soundbar a 11.2.6 canali compatibile con Dolby Atmos e DTS e dotato della tecnologia Hi-Concerto, che permette di coordinare la soundbar con gli altoparlanti di alcuni televisori Hisense compatibili. L’idea è utilizzare contemporaneamente più diffusori per creare un fronte sonoro più ampio senza affidare tutto il lavoro esclusivamente alla soundbar.

Tra le proposte audio decisamente più compatte ci sono invece gli Hisense HiClips, auricolari true wireless open-ear che non chiudono completamente il condotto uditivo. Ogni auricolare pesa 5,5 grammi e punta soprattutto sul comfort prolungato e sulla possibilità di continuare a percepire i rumori dell’ambiente circostante.

Il frigorifero diventa un vero hub della cucina

Uno dei settori nei quali l’intelligenza artificiale viene applicata in maniera più evidente è la refrigerazione. Hisense ha presentato una nuova generazione di frigoriferi con Smart Screen da 21 pollici, pensato non soltanto per regolare temperature e funzioni, ma per diventare una sorta di centro di controllo della cucina. Una videocamera interna basata sull’intelligenza artificiale può riconoscere gli alimenti, inserirli nella dispensa digitale e fornire informazioni utili per la loro gestione.

Il sistema AI Food Vision può quindi utilizzare gli ingredienti disponibili per suggerire ricette personalizzate e inviarle direttamente a un forno Hisense connesso. A questo si aggiungono controllo vocale, notifiche e suggerimenti per l’abbinamento tra cibo e vino. Tra le novità per i frigoriferi compare inoltre la Pure View Series, dotata di display TFT da 6,86 pollici, videocamera interna, dispenser elettronico dell’acqua, produttore automatico di ghiaccio e comparto My Fresh Choice regolabile tra -20 e +5 °C. Il nuovo concetto Kitchen-Fit permette invece ai frigoriferi freestanding di inserirsi nella cucina con un’estetica molto vicina a quella di un modello a incasso.

Forni con videocamera e AI che controlla anche la doratura

Nelaa cucina intelligente di Hisense non manca una nuova generazione di forni. Il BI614P9B integra una videocamera interna e algoritmi AI capaci di riconoscere il tipo di alimento, stimarne il peso e monitorare persino il livello di doratura durante la preparazione. L’obiettivo è ridurre gli interventi manuali e lasciare al forno una parte maggiore delle regolazioni necessarie per completare la ricetta.

Non tutte le innovazioni richiedono però l’intelligenza artificiale, i nuovi MattEdition, come il BI614P8BADO, adottano una finitura opaca, apertura automatica della porta, display VisionPlus, pulizia pirolitica e un sistema di preriscaldamento capace di raggiungere i 200 °C in cinque minuti. Interessante anche il forno BIZ6315P5B con Pizza Mode Pro, pensato per raggiungere 360 °C e cuocere una pizza in circa due minuti dopo il preriscaldamento. Per chi dispone di meno spazio c’è invece il BIMAS411S8BADO da 45 centimetri, che riunisce microonde, vapore e forno tradizionale.

Induzione e lavastoviglie diventano più automatiche

Anche i piani a induzione seguono la stessa filosofia. Il nuovo HI98546BSC utilizza il display VisionPlus Max TFT e un AI Agent capace di proporre programmi e regolazioni sulla base delle abitudini dell’utente. Il modello HI8543MSCWF offre invece cinque zone di cottura su una superficie da 80 centimetri, mentre Hisense ha lavorato molto anche sulla resistenza dei vetri, infatti alcune superfici Perfect Matt dichiarano una resistenza ai graffi fino a dieci volte superiore e una riduzione dei riflessi dell’80%.

La gamma comprende inoltre piani 2-in-1 con aspirazione integrata, come HEH8443BSRWF e HEH6443MBSCWF, mentre tra le lavastoviglie spicca HFI7A6390H. Quest’ultima combina classe energetica dichiarata A-20%, dosaggio intelligente del detergente, asciugatura ventilata e i nuovi irroratori VeroForce+, la HFI5B6390 completamente integrata arriva invece a 16 coperti e utilizza la tecnologia AllDry.

AI Laundry Station cambia il modo di organizzare il bucato

Molto ricca anche la parte dedicata al lavaggio, dove la protagonista era la nuova AI Laundry Station, configurazione verticale che integra lavatrice e asciugatrice mantenendo una profondità di 62 centimetri e un’altezza di 1,68 metri. La capacità arriva a 12 kg in lavaggio e 10 kg in asciugatura, inoltre attraverso il controllo centrale TFT si possono gestire oltre 40 programmi, mentre ProxiSense accende automaticamente display e illuminazione del cestello quando rileva l’avvicinamento dell’utente.

La nuova piattaforma 7i introduce invece AI Laundry Companion e AI Super Wash. Sette sensori analizzano parametri come carico, tessuti, acqua, detergente e temperatura per adattare automaticamente il ciclo. Hisense dichiara una riduzione dei consumi energetici fino al 55% e di quelli idrici fino al 21%. AI Super Dry utilizza a sua volta sette sensori per ottimizzare l’asciugatura, con un risparmio energetico dichiarato fino al 30%. La 5i Heat Pump Washer Dryer sfrutta invece la pompa di calore e dispone anche di un programma Wash & Dry 49′ destinato ai piccoli carichi.

X-zone Master porta il concetto modulare anche nella lavanderia

Particolarmente originale è X-zone Master, un sistema modulare che permette di combinare lavatrice, asciugatrice, mini-cestelli e persino moduli destinati alla cura delle scarpe. I vari elementi possono essere disposti uno sopra l’altro oppure affiancati grazie all’architettura X-in-One, lasciando quindi all’utente la possibilità di creare una configurazione adatta allo spazio disponibile. La tecnologia Fresh Oxygen Care è pensata invece per la pulizia e la rimozione degli odori dalle calzature.

A completare l’offerta c’è una nuova piattaforma Laundry Built-In profonda 535 millimetri, collegabile a ConnectLife e dotata del sistema Aqua Guard contro le perdite. È un segnale interessante perché mostra come Hisense voglia portare la connettività anche negli elettrodomestici completamente integrati nell’arredamento.

Climatizzazione e gestione energetica entrano nell’ecosistema AI

La stessa logica viene trasferita al comfort domestico. AI Companion Air Conditioner può rilevare le condizioni della stanza e la presenza delle persone, modificando automaticamente direzione e intensità dell’aria. In questa strategia rientra anche U8 Air Master, sistema che utilizza Smart Eye Pro per rilevare posizione e movimento degli occupanti e regolare il flusso evitando, quando possibile, correnti d’aria dirette.

A IFA è stata inoltre premiata la Multi Function II Series, soluzione HVAC all-in-one dedicata all’efficienza energetica. Ma probabilmente ancora più interessante in prospettiva è AI Companion Energy System: il sistema può tenere conto delle condizioni meteorologiche e delle tariffe dell’elettricità nelle diverse fasce orarie per decidere quando utilizzare determinati dispositivi e provare così a ridurre la spesa energetica complessiva dell’abitazione.

IFA 2026 mostra la strategia Hisense oltre il singolo prodotto

Più che per un unico prodotto rivoluzionario, la presenza di Hisense a IFA 2026 è significativa perché mostra quanto l’azienda stia provando a collegare settori fino a pochi anni fa completamente separati. TV, frigorifero, forno, climatizzatore e lavatrice diventano nodi dello stesso ecosistema e ConnectLife rappresenta il collegamento attraverso il quale far circolare informazioni e comandi.

Naturalmente molto dipenderà da quanto queste funzioni risulteranno realmente semplici da usare una volta portate nelle case e da quanti prodotti saranno effettivamente compatibili tra loro. La direzione, però, è ormai evidente. Dopo aver spinto negli ultimi anni soprattutto su RGB MiniLED, grandi diagonali e Laser TV, Hisense vuole competere sempre di più anche sul terreno della casa intelligente. A IFA 2026 l’intelligenza artificiale smette quindi di essere una funzione confinata dentro un singolo dispositivo e diventa il collante con cui l’azienda prova a costruire un ecosistema domestico capace, almeno sulla carta, di chiedere sempre meno interventi a chi lo utilizza.

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