È un portiere della nona serie inglese e può diventare re: l’incredibile storia di “Big G”, dal calcio londinese al trono
Dalla nona serie inglese alla corona reale è un attimo. A Londra è conosciuto come “Big G”. Ma da oggi potrebbe farsi chiamare “re”. George Desmond Kamurasi, portiere e capitano della squadra dilettantistica dei SE Dons, è stato scelto per diventare il nuovo omukama (re, appunto) di Tooro, l’antica monarchia subnazionale in Uganda che si espande ai piedi della catena del Rwenzori. Virale sulla pagina social del club per i suoi discorsi motivazionali prima di ogni partita, ora lo aspetta una “squadra” da oltre 800mila abitanti.
Il passaggio di consegne
Nessuna strana combinazione, ma un passaggio di consegne nel segno della dinastia. La morte del cugino King Oyo Nyimba Kabamba Iguru Rukidi IV – scomparso lo scorso 27 agosto a 34 anni per un tumore – segna il cambiamento. Il Royal Succession Committee di Tooro (organo istituzionale tradizionale incaricato di designare il nuovo sovrano), composto da 21 membri, sceglie Kamurasi come successore: tra i 18 componenti presenti 15 votano per lui. Il portiere appartiene alla famiglia reale Babiito ed era già inserito anni fa nella linea dinastica. È figlio del principe George Desmond “Jimmy” Mugenyi e la sua posizione nella successione sarebbe coerente con le disposizioni lasciate dal precedente re George Rukidi III. Il tutto dovrebbe essere formalizzato dopo i funerali del cugino del 12 settembre, lo stesso giorno in cui Kamurasi sarà regolarmente in campo con i suoi SE Dons.
Il ruolo di un Omukama
Oggi diventare re di Tooro significa ricoprire un ruolo prevalentemente culturale e tradizionale, non politico: l’Uganda infatti resta una repubblica, ma alcuni regni storici conservano monarchi dal grande peso simbolico e sociale. È questo il caso di Kamurasi, che verrebbe identificato come il sovrano tradizionale dei Batooro, comunità storicamente radicata nell’ovest del Paese, con centro a Fort Portal. Il ruolo del monarca è riconosciuto ufficialmente dall’articolo 246 della Costituzione ugandese. Il limite? Non poter esercitare poteri amministrativi, legislativi o esecutivi dello Stato.
L’indecisione di Kamurasi
Ma Kamurasi sarebbe davvero pronto a lasciare Londra per il trono di Tooro? Fonti ugandesi vicine al calciatore svelano che nei suoi piani non c’è alcuna intenzione di lasciare il Regno Unito e i SE Dons. Insomma, la corte non lo attira. E almeno per il momento continuerà a preferire il dilettantismo londinese allo scettro della monarchia africana. La scelta è tutta nelle sue mani. Ma questa volta non c’è nessun rigore decisivo da parare.