“Si può e si deve cambiare il passo della discussione tra di noi: questo riguarda il programma ma, permettetemi, riguarda anche l’azione oggi, perché è vero che dobbiamo fare la festa di partecipazione, ma noi dobbiamo fare anche un po’ di mobilitazione. Gli italiani ci chiedono qual è la vostra agenda per l’autunno? Il governo britannico ha detto ai cittadini inglesi di fare scorte di cibo di fronte alla dimensione del Nino , siamo di fronte ad una crisi climatica che ci sta spiantando. E allora dove è l’agenda del centrosinistra? Io penso che Conte, Schlein, Fratoianni, Bonelli e tanti tanti altri dovrebbero mettersi lì e convocare una grande manifestazione sul tema della crisi climatica e della transizione ecologica”. È l’appello che Nicola Fratoianni di Avs ha lanciato ieri sera dal palco della festa nazionale del Pd in corso a Reggio Emilia, durante il confronto con Franco Gabrielli e Matteo Mauri.
“È un fatto politico, oggi noi – prosegue il leader rossoverde – abbiamo un governo di climafreghisti. Me se andiamo noi al governo del Paese in Europa che andiamo a dire? Oh, ma possiamo rimanere così ? Se non affrontiamo politicamente questo nodo in questo che è l’unico grande Paese in cui questo dibattito è quasi inesistente, abbiamo le battute di La Russa: ma possiamo andare avanti con quello che dice il presidente del Senato? Allora, è questo ciò che chiedo agli alleati da Reggio Emilia, da questo palco della festa nazionale del Pd, ancora una volta non solo in amicizia ma in alleanza che è qualcosa di più forte. Mi rivolgo a Giuseppe Conte, ad Elly Schlein, e tutti e tutte gli altri che intendono lavorare all’alternativa: vediamoci, al più presto, vediamoci per discutere del programma e per discutere dell’azione, e dell’agenda dell’autunno. Se i cittadini e le cittadine ci vedono insieme a batterci per un obiettivo chiaro – conclude Fratoianni – allora forse è anche possibile che torni un poco di speranza, altrimenti il rischio è quello della crescita della disaffezione e a quel punto anche del calo dei voti di cui invece abbiamo disperato bisogno per battere la destra e dare qualche speranza all’Italia”.