“Dopo la seconda partenza mi sono detto: ‘Questa la devo vincere’. Mamma mia, che giornata!”: Antonelli piange sul podio
“Grazie per il supporto. È incredibile. Non lo avrei mai immaginato ma ci siamo riusciti”. Provato e con gli occhi lucidi per la commozione, sono le prime parole pronunciate da Andrea Kimi Antonelli sul podio dopo l’impresa compiuta a Monza. Antonelli ha infatti trionfato nel Gran Premio d’Italia grazie a una gara pazzesca: partito 19esimo e già dodicesimo dopo un giro e mezzo – quando è stata esposta la bandiera rossa per l’incidente di Charles Leclerc – è riuscito a superare tutti, fino a quando a tre giri dalla fine ha effettuato il sorpasso decisivo sul compagno di squadra George Russell. “Un sogno che si realizza, non avrei mai potuto fare senza la mia famiglia ed il mio team“. Il pilota Mercedes esordisce salutando in italiano il pubblico che ha ricambiato con un applauso, anche se non sono mancati fischi. “Quanto alla gara c’è tanto da analizzare. L’uscita di pista per passare Russell? È stato un momento piuttosto spaventoso, sono andato dritto ed ho pensato di aver perso l’opportunità”.
Poi il pilota Mercedes ha ripreso a piangere sul podio e si è sciolto quando dopo aver ascoltato l’inno di Mameli, è stato osannato dalla folla presente. Antonelli è appunto il primo italiano a vincere a Monza dal 1966 e ha sventolato una bandiera tricolore dopo la premiazione, ricevendo un’ovazione del pubblico. “La vittoria era un sogno e oggi l’ho realizzato. Dopo la seconda partenza mi sono detto: ‘questa la devo vincere‘. Mamma mia, che giornata!”, ha successivamente dichiarato il pilota a Sky Sport. “Durante la gara vedevo la tribuna di destra ed erano tutti gasati – racconta – Mi dava una carica incredibile che mi ha dato quel qualcosa in più”.
Prima che arrivasse lui, gli altoparlanti del circuito di Monza trasmettevano “Nel blu, dipinto di blu” di Domenico Modugno, cantata anche dai tifosi stranieri. “Kimi, Kimi“, il coro con cui è stao poi invocato il pilota Mercedes da chi è sceso in pista per la festa. A chiudere la playlist arriva “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri, intonata dalle migliaia di persone sotto il podio, in un tripudio di emozioni. Poi la festa sul podio per un’impresa che è già storia. E il Mondiale: “Ci penseremo dopo, oggi festeggiamo“, ha ribadito il pilota Mercedes.