Il mondo FQ

“Può rischiare la paralisi. Pericoloso tornare in bici se non guarisce completamente”: il medico specialista avverte Pogacar

Il campione sloveno è finito a terra nell'ottava tappa della Vuelta di Spagna e si è ritirato: per lui commozione cerebrale, una frattura scomposta della clavicola sinistra, una frattura cervicale stabile e diverse abrasioni
“Può rischiare la paralisi. Pericoloso tornare in bici se non guarisce completamente”: il medico specialista avverte Pogacar
Icona dei commenti Commenti

“Non è tanto la frattura alla clavicola, quanto la lesione alla settima vertebra cervicale, l’ultima, quella di passaggio tra la colonna cervicale e quella dorsale“. A parlare è il dottor Paolo Baudi, specialista in chirurgia della spalla e responsabile della Shoulder clinic di Modena, nel corso di un’intervista a Repubblica. E il soggetto in questione è ovviamente Tadej Pogacar, campione sloveno di ciclismo, protagonista di una sfortunata caduta nel corso dell’ottava tappa della Vuelta di Spagna, quella che concludeva la prima settimana della competizione. Pogacar aveva già ipotecato la vittoria, si preparava a chiudere la “Tripla Corona” e a rompere record su record, fino a quando un masso sulla strada non gli ha compromesso la Vuelta e probabilmente anche la stagione. “Per quella Tadej dovrà portare un collarino rigido per una decina di giorni. Ma fino a completa guarigione sarebbe molto pericoloso per lui tornare in bici: in caso di nuova caduta rischierebbe molto, persino la paralisi. Potrebbe non ricevere l’idoneità finché non sarà totalmente guarito“, spiega il medico.

L’entourage di Pogacar non si sbilancia e lascia aperta una sottile speranza non tanto per il Mondiale – in programma il 27 settembre – quanto per i campionati Europei (proprio in Slovenia, a casa sua il 2 ottobre) e il Giro di Lombardia, in programma il 10 ottobre. Ieri Pogacar ha postato una foto sui social con un collare, dei cerotti, seduto sul letto di un ospedale dove in questi giorni si sottoporrà a un’operazione per ridurre la frattura alla clavicola. Pogacar, che si trovava al centro del gruppo, ha ricevuto le prime cure a bordo strada prima di essere trasportato in ambulanza. Gli esami effettuati in ospedale hanno evidenziato una commozione cerebrale, una frattura scomposta della clavicola sinistra, una frattura cervicale stabile e diverse abrasioni. Dopo la caduta il corridore sloveno è stato costretto al ritiro dalla Vuelta.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione