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Sinner salta gli Us Open. L’annuncio: “Ho ancora bisogno di tempo per riprendermi. Sono molto triste e deluso”

L'altoatesino lo ha comunicato su Instagram: il problema al ginocchio non è ancora risolto. Non aveva mai rinunciato a uno Slam in carriera
Sinner salta gli Us Open. L’annuncio: “Ho ancora bisogno di tempo per riprendermi. Sono molto triste e deluso”
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“Anche se ho lavorato sodo con il mio team e il mio personale medico, abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di non partecipare all’Open degli Stati Uniti quest’anno”. Con un post su Instagram Jannik Sinner ha annunciato il suo forfait agli Us Open. Il problema al ginocchio non è ancora risolto e l’altoatesino ha preferito non rischiare, come ha spiegato sui social.

“Siamo tornati in campo a Monte Carlo negli ultimi giorni e abbiamo capito che ho ancora bisogno di tempo per riprendermi dal problema al ginocchio destro. Sono ovviamente molto triste e deluso, perché New York ha un posto speciale nel mio cuore. Non vedevo l’ora di tornare e giocare in un’atmosfera elettrizzante davanti ai fantastici tifosi di quella città”, si legge nel post. Al contrario, ci sarà invece Carlos Alcaraz, che dopo quattro mesi dal suo ultimo match a Barcellona tornerà in campo.

Sinner “prevede ora di rimanere in Europa per proseguire il recupero con lo staff medico e con quello dedicato alla preparazione atletica”, si legge nella nota di oggi del team del campione azzurro, dove si precisa che: “l’obiettivo è farsi trovare pronti per la trasferta asiatica e per i tornei di Pechino e Shanghai“. Il numero uno al mondo ha saltato già sia Montreal che Cincinnati per il problema al ginocchio, che continua a non dare tregua, nonostante non sia ancora chiaro cosa abbia e in che occasione se lo sia procurato. Un problema che non gli consentirà nemmeno di prendere parte all’ultimo Slam annuale, dove l’anno scorso perse in finale, proprio contro Carlos Alcaraz in quattro set. Dal 4 agosto, infatti – dal primo controllo al “Physioclinic” di via Fontana a Milano – Sinner monitora costantemente il problema, con una serie di test medici che evidentemente non gli hanno dato le giuste garanzie per presentarsi negli Stati Uniti.

Qualche giorno fa era stato avvistato di nuovo a Torino, per la precisione sui campi del circolo della Stampa Sporting, dove di solito si allena quando lì a pochi metri si giocano le Atp Finals. In queste settimane ha pernottato per diversi giorni al JHotel e ha svolto diverse visite al JMedical. Aveva saltato i due Masters 1000 sul cemento canadese e americano – preparatori agli Us Open, appunto -, ma sembrava più a scopo precauzionale. Invece l’infortunio al ginocchio è più grave del previsto. Da capire adesso i tempi di recupero e quando Sinner deciderà di tornare in campo. L’ultimo grande appuntamento dell’anno – Masters 1000 di Parigi e di Shanghai esclusi – sono le Atp Finals a novembre, dove la qualificazione non è in discussione. Per quelle, però, c’è ancora tempo e probabilmente oggi sono l’ultimo pensiero del numero uno al mondo: intanto per il quarto Slam consecutivo non vedremo un SinnerAlcaraz.

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