Il mondo FQ

I prodotti finiti sotto accusa e i sintomi da non sottovalutare - 2/3

Un focolaio ha già colpito Minnesota e Wisconsin: nel mirino alcuni germogli di erba medica
I prodotti finiti sotto accusa e i sintomi da non sottovalutare - 2/3
Icona dei commenti Commenti

I prodotti finiti sotto accusa e i sintomi da non sottovalutare

Al centro dell’indagine ci sono i germogli di erba medica prodotti da Everything Sprouts, azienda con sede in Minnesota. I prodotti sono stati commercializzati con i marchi Everything Sprouts e Calco e distribuiti a ristoranti e punti vendita. Il consiglio rivolto ai consumatori è molto chiaro: controllare se questi prodotti sono presenti in casa, non mangiarli e buttarli via.

Le infezioni da E. coli STEC possono provocare crampi addominali, diarrea e, in alcuni casi, feci con sangue. La febbre può essere assente oppure presentarsi in forma lieve. I sintomi compaiono generalmente tra due e cinque giorni dopo l’esposizione. Nella maggior parte dei casi la guarigione avviene in pochi giorni, ma alcune infezioni possono avere conseguenze molto più serie. Tra le complicazioni c’è la sindrome emolitico-uremica (HUS), che può provocare insufficienza renale acuta. Per questo le autorità invitano chi sospetta un’infezione da STEC a rivolgersi a un medico. In particolare, secondo Health and Me, la diarrea associata a queste infezioni non dovrebbe essere trattata con antibiotici, perché questi farmaci possono aumentare il rischio di HUS (Sindrome emolitico-uremica).

La Salmonella, invece, provoca soprattutto diarrea, dolore addominale e febbre. I disturbi possono comparire da sei ore a sei giorni dopo l’ingestione del batterio. Sebbene nella maggior parte dei casi l’infezione si risolva senza particolari cure, bambini, anziani e persone immunodepresse possono andare incontro a forme più severe.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione