“Un infortunio prima della partenza mi ha fermato, ancora una volta. La sfortuna a volte ci vede fin troppo bene”: come sta Jacobs
“A volte la sfortuna ci vede fin troppo bene. Dopo una semifinale dominata, con un tempo che sarebbe bastato per vincere la finale, ero pronto a giocarmi ancora una volta il titolo europeo“. Comincia così il post social di Marcell Jacobs dopo la delusione per l’infortunio arrivato nella finale dei 100 metri. Il campione olimpico di Tokyo 2021 era tornato a gareggiare e gli ultimi mesi avevano lasciato un’ottima impressione, con prove importanti e tempi da podio olimpico. Poi la sfortuna: dopo aver dominato la propria semifinale, Jacobs ha sentito un fastidio all’adduttore nel riscaldamento e mentre faceva stretching e si è fermato a metà finale.
“Quella finale, purtroppo, non sono nemmeno riuscito a correrla. Un infortunio prima della partenza mi ha fermato, ancora una volta. Fa male. Tanto. Soprattutto quando sai di esserci, di stare bene e di poter lottare per vincere. Adesso faremo tutti gli accertamenti necessari per capire cosa è successo e come procedere. Una cosa, però, non cambia: non si molla. Mai. Ci vediamo presto”, ha concluso Jacobs dopo la delusione.
È finita così nel modo peggiore di tutti. Dal sogno di eguagliare il russo Valeriy Borzov e Linford Christie, gli unici a vincere tre volte di fila il titolo europeo nei 100 metri, al dramma sportivo nella ventosa notte di Birmingham, che ha spezzato via in pochi secondi tutte le ambizioni di Marcell Jacobs. Dopo aver dominato in semifinale dando l’impressione di poter correre senza problemi sotto i 10″, l’azzurro ha infatti avvertito un problema fisico poco prima della finale: Jacobs si è presentato comunque ai blocchi di partenza ma la sua gara è durata qualche decina di metri. Poi si è fermato ed è stato costretto a vedere da lontano il britannico Romell Glave vincere in 10″09, tempo di un centesimo superiore a quello corso dal campione olimpico di Tokyo 2021 nella semifinale.