“Io con questo non ci sto”: Salvini contestato al concerto di Diodato per De André. L’artista: “Non caccio nessuno, spero la musica illumini la politica”
Tra il pubblico del concerto in Sardegna di Diodato per Fabrizio De André c’era anche un ospite che qualcuno non ha gradito. Si tratta del vicepremier Matteo Salvini, contestato da una ragazza tra il pubblico durante l’evento all’Agnata, la storica tenuta di Faber in Gallura. Il leader leghista era seduto al fianco della vedova di De Andrè, Dori Ghezzi, quando la ragazza si è alzata per fare i complimenti a Diodato ad alta voce, aggiungendo poi: “Però non posso rimanere ad assistere a questo concerto vista la presenza di un individuo…”.
Una lamentela estesa a Dori Ghezzi, a suo dire colpevole di averlo accolto. Poi la giovane è andata via. La vicenda, avvenuta domenica, è stata raccontata sui social (con tanto di foto e video) dall’ex senatore del Movimento 5 stelle Roberto Cotti, anche lui presente al concerto organizzato da Time in Jazz in collaborazione con Fondazione De André. La padrona di casa è salita sul palco prendendo le difese di Salvini: “Ha preso il microfono ricordando le sue idee di sinistra, ma aggiungendo di essere per il dialogo“, spiega nel suo post Cotti.
A chiudere la questione ci ha pensato Diodato. “Non sono nessuno per cacciare qualcuno, sono un ospite”, ha detto il cantautore vincitore del Festival di Sanremo 2020. “Speriamo che la musica di De Andrè illumini un po’ di più anche la nostra classe politica“, ha concluso tra gli applausi del pubblico.