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Ct Italia: Malagò ha scelto Mancini, la Serie A tifava per Conte | Il confronto e i risultati ottenuti sulla panchina dell’Italia

Il primo è il tecnico del successo agli Europei del 2021, ma anche della mancata seconda qualificazione ai Mondiali e dell'addio per l'Arabia. Il secondo è durato soltanto due anni e ha lasciato dopo l'eliminazione ai quarti degli Europei
Ct Italia: Malagò ha scelto Mancini, la Serie A tifava per Conte | Il confronto e i risultati ottenuti sulla panchina dell’Italia
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Uno è il prescelto di Giovanni Malagò, l’altro è il candidato preferito dalla Lega Serie A, che dopo aver sostenuto Malagò alle elezioni, voleva avere voce in capitolo. Il presidente Figc però ha deciso alla fine di fare da solo e di puntare su Roberto Mancini come nuovo ct della Nazionale, scartando l’opzione Antonio Conte.

Mancini era già stato il ct dell’Italia dal 2018 al 2023, arco temporale in cui l’Italia ha vinto l’Europeo nel 2021 ma ha anche fallito per la seconda volta la qualificazione ai Mondiali, perdendo contro la Macedonia in semifinale playoff a Palermo. Anche Conte aveva già avuto un’esperienza in azzurro, seppur più breve: meno di due anni, dal 2014 al 2016, in cui ha soltanto svolto amichevoli, qualificazioni e poi l’Europeo del 2016, con l’Italia eliminata ai quarti di finale contro la Germania. Dall’addio di Mancini sono passati 3 anni, mentre da quello di Conte ben 10 anni.

Giovanni Malagò ha scelto per Roberto Mancini. Una personalità in linea con quella di Malagò, ritenuta quindi perfetta dal nuovo presidente. Mancini ha allenato l’Italia per 61 partite: 37 vittorie, 15 pareggi e 9 sconfitte il bilancio completo, comprese le amichevoli. Mancini è il commissario tecnico della vittoria dell’Europeo dell’Italia nel 2021 (unica gioia calcistica negli ultimi 19 anni, quelli post Mondiale 2006), è il tecnico dei 37 risultati utili consecutivi, delle 10 vittorie su 10 nel girone di qualificazione a Euro 2020. Ma è anche il commissario tecnico della seconda mancata qualificazione ai Mondiali, perso in maniera incredibile nelle ultime partite del girone di qualificazione, con il pareggio prima in casa contro la Svizzera e poi con lo 0-0 in trasferta contro l’Irlanda del Nord.

In ottica finale pesano tanto i due rigori sbagliati da Jorginho tra andata e ritorno contro la Svizzera (due pareggi), squadra poi arrivata prima davanti proprio all’Italia. Ai playoff invece era arrivata la sconfitta contro la Macedonia del Nord in semifinale, per 0-1. Pesa la mancata qualificazione ai Mondiali, ma pesa anche l’addio burrascoso ad agosto 2023 dopo alcune frizioni con Gabriele Gravina per la profonda riorganizzazione degli organici delle Nazionali che ha tolto a Mancini alcuni suoi collaboratori. In realtà però Mancini aveva lasciato soprattutto perché aveva in mano un’offerta ricchissima dall’Arabia Saudita, di cui è diventato Ct meno di un mese dopo.

In sintesi, il bilancio di Roberto Mancini da CT dell’Italia è:

– Campione d’Europa (Euro 2020)
– Due terzi posti in UEFA Nations League (2020-21 e 2022-23)
– Mancata qualificazione ai Mondiali 2022
– Ha lasciato l’incarico durante le qualificazioni a Euro 2024.

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