Il protocollo di prevenzione delle crisi ipotensive di Bassetti: alimentazione e abitudini - 3/3
Il protocollo di prevenzione delle crisi ipotensive di Bassetti: alimentazione e abitudini
Per contrastare le crisi ipotensive durante i mesi caldi, Bassetti ha delineato una serie di accorgimenti quotidiani. Sul fronte alimentare, la regola primaria è un’idratazione costante (dai 1,5 ai 2 litri d’acqua al giorno), da assumere prima di avvertire lo stimolo della sete, evitando invece le miscele di acqua e zucchero. I pasti devono essere piccoli e frequenti: sono da evitare le digestioni prolungate e i cibi ricchi di carboidrati, diretti responsabili dell’ipotensione post-prandiale. La dieta va integrata con verdure fresche e frutta (in particolare banane e albicocche) per garantire l’apporto di potassio e magnesio. In aggiunta, è possibile ricorrere all’assunzione moderata di vera liquirizia o di integratori salini naturali.
Sul piano comportamentale, il medico prescrive di evitare i superalcolici (noti per la loro forte azione vasodilatatrice), astenersi da saune e bagni turchi e non esporsi al sole nella fascia oraria compresa tra le 11:00 e le 16:00. Infine, un’accortezza meccanica sui movimenti: per evitare capogiri, il passaggio dalla posizione sdraiata a quella eretta deve avvenire per gradi, sostando qualche istante seduti prima di alzarsi.