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“Il test sulla lattuga era un falso positivo, la causa della ciclosporiasi resta ignota”: la clamorosa marcia indietro delle autorità sanitarie Usa sulla fonte dell’epidemia di diarrea

Secondo quanto riportato dalla BBC, l'analisi sul campione di Taylor Farms che aveva messo sotto accusa la catena Taco Bell si è rivelata errata. Proseguono i ritiri cautelativi, mentre si contano oltre 90 ricoveri e migliaia di contagi
“Il test sulla lattuga era un falso positivo, la causa della ciclosporiasi resta ignota”: la clamorosa marcia indietro delle autorità sanitarie Usa sulla fonte dell’epidemia di diarrea
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Clamoroso colpo di scena nelle indagini sulla maxi-epidemia di ciclosporiasi che sta colpendo migliaia di persone negli Stati Uniti. Come riportato dalla BBC, la Food and Drug Administration (FDA) ha ufficialmente fatto marcia indietro rispetto a quanto comunicato in precedenza, dichiarando che il test effettuato su un campione di lattuga iceberg della Taylor Farms — ritenuto la prova regina dell’origine del contagio — era in realtà un “falso positivo”. Di conseguenza, la fonte esatta del parassita torna a essere del tutto sconosciuta.

L’ente regolatore statunitense aveva inizialmente annunciato che un campione prelevato durante le attività di sorveglianza presso il fornitore Taylor Farms, azienda che serve anche la celebre catena di fast food Taco Bell, era risultato positivo al parassita Cyclospora. Tuttavia, dopo una revisione dei dati condotta nel fine settimana dai propri tecnici, l’autorità sanitaria ha dovuto correggere il tiro.

In una nota ufficiale pubblicata domenica e ripresa dalla BBC, la FDA ha chiarito la natura dell’errore tecnico: “A causa della complessità nella rilevazione della Cyclospora, gli esperti di laboratorio della FDA hanno riesaminato i risultati del campione e hanno concluso che il riscontro non rappresenta una vera amplificazione e deve essere considerato un falso positivo”.

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