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Due ragazzine arrestate per rapina a Milano, una pubblicò sui social il video. Blitz contro la criminalità giovanile in 44 province

Una delle due avrebbe pubblicato sui social il video dell'aggressione. L'arresto rientra nella maxi operazione della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile: 539 arresti di cui 47 minori, oltre 700 chili di droga sequestrati e quasi 188 mila persone controllate in 44 provinc
Due ragazzine arrestate per rapina a Milano, una pubblicò sui social il video. Blitz contro la criminalità giovanile in 44 province
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Due ragazze di 15 e 17 anni sono state arrestate dalla Squadra Mobile di Milano con l’accusa di rapina pluriaggravata ai danni di una giovane, aggredita nella notte del 25 giugno scorso in via Torino, nel cuore del capoluogo lombardo. Le due, una italiana e l’altra tunisina, sono finite in carcere su disposizione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni. Una delle due, particolarmente attiva sui social network, poche ore dopo l’assalto ha pubblicato online il video della rapina. L’identificazione stata possibile grazie all’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza della zona e ai successivi approfondimenti investigativi.

Il blitz

L’arresto rientra nella maxi operazione coordinata dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile, che ha interessato 44 province italiane e ha coinvolto Squadre Mobili, Reparti prevenzione crimine e altri uffici di polizia. In totale sono 539 persone arrestate, tra cui 47 minorenni, e 954 denunciate. Nel corso dei controlli sono state identificate circa 188mila persone, oltre 19 mila delle quali minorenni, soprattutto nelle aree della movida e dello spaccio. Gli agenti hanno inoltre controllato 1.182 immobili, compresi 24 centri di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali, oltre a numerosi luoghi di aggregazione come piazze, giardini pubblici, aree vicine alle stazioni ferroviarie e centri commerciali.

La droga

Sul fronte del contrasto al traffico di droga sono stati sequestrati complessivamente 703 chilogrammi di sostanze stupefacenti: 41 chili di cocaina, 660 di cannabinoidi, 2 di ketamina, circa mille pastiglie di ossicodone e ulteriori quantitativi di ecstasy, MDMA, shaboo, benzodiazepine e altre sostanze psicotrope, insieme a diversi bilancini di precisione. Le perquisizioni hanno inoltre consentito di recuperare numerosi oggetti ritenuti provento di furto, tra cui collane d’oro e telefoni cellulari, oltre a sequestrare circa 307 mila euro in contanti. Sul fronte delle armi, la polizia ha rinvenuto e sequestrato 49 armi da fuoco con relativo munizionamento, 87 armi bianche e 95 oggetti atti ad offendere, tra cui tre taser, una mazza da baseball, un manganello telescopico, un bastone in metallo, bombolette di spray urticante, taglierini e strumenti utilizzabili per lo scasso.

Nel corso delle verifiche anche 506 sanzioni amministrative, soprattutto per consumo di sostanze stupefacenti e per la somministrazione di bevande alcoliche a minori. L’operazione ha interessato anche il fronte digitale: gli investigatori hanno individuato 973 profili social contenenti messaggi di esaltazione dell’odio e della violenza, confermando come il monitoraggio delle piattaforme online rappresenti ormai uno degli strumenti fondamentali nella prevenzione e nel contrasto ai fenomeni di criminalità giovanile.

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