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Perché Trump ha definito ‘sospetto’ e ‘orribile’ Raphael Claus, l’arbitro che aveva espulso Balogun

Il direttore di gara che ha estratto il cartellino rosso all'attaccante Usa, nel 2024, era stato al centro di una polemica, dopo alcune denunce fatte dal proprietario del Botafogo John Textor su partite truccate e cartellini sospetti. Poi è stato dichiarato innocente
Perché Trump ha definito ‘sospetto’ e ‘orribile’ Raphael Claus, l’arbitro che aveva espulso Balogun
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Brasiliano di Santa Barbara d’Oeste, 46 anni, arbitro Fifa dal 2015, Raphael Claus è il direttore di gara definito “sospetto ” da Trump, che mostrando il cartellino rosso a Folarin Balogun – al 19esimo del secondo tempo di Stati Uniti-Bosnia Erzegovina del 2 luglio – ha involontariamente innescato il caso che sta facendo parlare il mondo intero, dopo che la Fifa ha deciso a sorpresa di sospendere la squalifica dell’attaccante, che potrà così giocare gli ottavi di finale del Mondiale contro il Belgio. In un’azione di gioco, Balogun aveva calpestato una caviglia del difensore del Sassuolo Tarik Muharemovic. In un primo momento Claus non aveva estratto il rosso, forse optando per l’involontarietà, ma era stato richiamato allo schermo dalla sala Var, decidendo quindi per il “grave fallo di gioco“, che prevede l’espulsione diretta. Nella fase a gironi di questi Mondiali aveva già diretto Spagna-Arabia Saudita (4-0).

A distanza di giorni, è stato attaccato da Trump, proprio a proposito della decisione della Fifa di revocare la squalifica a Balogun. Trump aveva parlato di un cartellino rosso inesistente, di un “non fallo” e poi ha definito Claus un arbitro “un po’ sospetto” e “orribile”. Il motivo? Nel 2024 Claus era stato al centro di una polemica, dopo alcune denunce fatte dal proprietario del Botafogo John Textor su partite truccate e cartellini sospetti: ascoltato dalla commissione parlamentare sulle scommesse in Brasile è stato scagionato senza subire alcuna sanzione. Textor aveva presentato documenti su presunte combine nel campionato brasiliano: tra le partite contestate figuravano alcuni incontri diretti da Claus. Le accuse si sarebbero rivelate infondate e la stessa federcalcio brasiliana non ha avviato alcun procedimento disciplinare contro di lui.

Successivamente, la Federcalcio brasiliana è intervenuta difendendo l’integrità dell’arbitro brasiliano Raphael Claus. “La Federcalcio brasiliana respinge qualsiasi insinuazione che metta in dubbio l’integrità di Raphael Claus, un professionista esemplare”, ha dichiarato la federazione in un comunicato inviato alla stampa, in merito a colui che Trump ha definito “orribile” e “molto discutibile“.

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