Il mondo FQ

Dal Pos strategico a quello per le donazioni fino agli acquisti con l’AI: tutte le novità presentate al Mastercard Innovation Forum 2026

Dal Pos strategico a quello per le donazioni fino agli acquisti con l’AI: tutte le novità presentate al Mastercard Innovation Forum 2026
Icona dei commenti Commenti

L’AI che permetterà di fare acquisti e Pos “2.0” con applicazioni integrate. Sono stati questi i punti salienti che Mastercard ha presentato, al Palazzo del Ghiaccio (Milano), durante l’Innovation Forum 2026. L’obiettivo dell’azienda statunitense, come spiegato da Luca Corti, Country Manager Italia di Mastercard, è quello di “costruire insieme ai nostri partner un ecosistema integrato per il futuro dei pagamenti digitali. Un ecosistema in cui la tecnologia diventa un alleato strategico per consumatori, esercenti e imprese e in cui i pagamenti sono sempre più intelligenti, sicuri e invisibili, sostenuti da un’infrastruttura globale affidabile e scalabile”. Uno studio condotto da AstraRicerche (per Mastercard) nel giugno 2026, su un campione rappresentativo di 1.000 italiani adulti (18-65 anni), bilanciato per genere, fascia d’età e area geografica, ha rilevato che 9 italiani su 10 hanno utilizzato strumenti AI negli ultimi sei mesi e il 70% li ha impiegati a supporto in tutte le fasi di acquisto.

In questo scenario “AI-centrico”, Mastercard ha presentato la demo di Agentic Suite (per merchants), che consente agli esercenti di attivare agenti di shopping basati sull’AI generativa e brand-owned direttamente nei propri ambienti digitali. La soluzione integra tokenizzazione, autenticazione avanzata, gestione del consenso e monitoraggio delle transazioni in un’infrastruttura end-to-end conforme ai più recenti protocolli agentici. Con questo modello, gli agenti non si limitano a suggerire prodotti: possono completare in autonomia prenotazioni, acquisti ricorrenti e pagamenti entro parametri definiti dall’utente, mentre i merchant mantengono il pieno controllo su regole di business, brand e relazione con il cliente. Ad esempio: se un utente vuole acquistare un oggetto che sia un paio di scarpe o una bicicletta l’AI, dopo il prompt emesso, “troverà e proporrà” ciò che richiesto “e alla fine procederà all’acquisto, in maniera sicura”, ha spiegato Luca Corti.

Il consumatore saprà “dove l’intelligenza artificiale ha comprato” l’oggetto vedendo, come ipotizzato, “il logo del negozio” di riferimento. E per il pagamento? Corti ha dichiarato che Mastercard sta “costruendo dei protocolli per rendere la transazione sicura”, con la banca che, dopo la comunicazione tra utente ed AI, “approva o meno la transazione”, assicurandosi non subentrino spiacevoli intoppi. Per questa tipologia di compere, l’acquirente, “durante l’acquisto viene autenticato, per maggiore sicurezza, anche con la biometria”.

Oltre agli acquisti di oggetti o viaggi, Mastercard ha presentato la demo di POP – Payment Alerts (Payment Optimization Platform), una soluzione avanzata basata sul network, progettata per aiutare merchant, acquirente e payment service provider a recuperare le transazioni rifiutate e migliorare le performance complessive dei pagamenti. POP si occuperà di alcune transazioni con gli agenti AI “integrati all’interno del sito del merchant”. Si tratta ancora di “fondamenta da costruire” ma, il futuro prossimo, andrà in questa direzione. POP servirà sia “per rendere migliore il flusso autorizzativo (il pagamento sul sito di un merchant) che “per migliorare l’iscrizione o il rinnovo di un abbonamento”. Ovvero: un utente ha una carta di credito collegata per pagare, mensilmente, l’iscrizione ad una piattaforma streaming. Qualora la carta dovesse avere fondi insufficienti per rinnovare l’abbonamento, il servizio di Mastercard fornirebbe “suggerimenti” al merchant, per aiutarlo a capire quando potrebbe essere il momento migliore per inoltrare, all’utente in questione, un avviso per recuperare un’iscrizione che, altrimenti, rischierebbe di essere persa.

Il merchant in sé “è cieco e vede” solo quello che l’utente “compra sul proprio sito”. Mastercard, in questa circostanza, qualora verificato che l’utente faccia con una certa regolarità delle transazioni con la sua carta, avviserebbe (come da esempio) la piattaforma streaming consigliandole di non chiudere l’iscrizione, ma di attendere il momento maggiormente opportuno affinché il cliente possa possedere nuovamente, sul conto, la cifra richiesta per l’abbonamento.

Ci sono novità anche per i piccoli imprenditori. Si tratta della demo Xofis Data Analytics, sviluppata da Xofis – start-up di Udine – che rappresenta una soluzione avanzata di analisi dati integrata sui Pos di nuova generazione. L’app serve per trasformare ogni transazione in un potenziale vantaggio competitivo, conoscere meglio i propri clienti e prendere decisioni che, secondo l’AI, potrebbero essere più efficaci. Data Analytics restituisce al commerciante una lettura immediata e accessibile del proprio punto vendita, suggerendo azioni immediatamente applicabili. La piattaforma adotta i più alti standard di sicurezza e protezione del dato, in conformità con DORA e GDPR, con cifratura end-to-end e hosting in Unione Europea. Consente di offrire analisi territoriali, metriche di performance e informazioni di posizionamento a supporto delle strategie di marketing, senza richiedere interventi sull’infrastruttura IT esistente.

Con l’applicazione integrata nel Pos, il piccolo commerciante sarà in grado di ricevere delle specifiche dritte sull’andamento strategico della sua attività. Data Analytics, in base ad ogni transazione digitale effettuata dai clienti, offrirebbe una panoramica sul consumo all’interno del locale. L’imprenditore, in base ai risultati forniti dal sistema capirà, oggettivamente, quanto e come vende o eroga servizi. Vedrà se un cliente torna o meno. E potrà adottare delle contromisure per provare a migliorare le strategie di vendita già adottate. L’app può suggerire, per una determinata fascia di consumatori, di applicare loro degli sconti, per incentivarli a tornare altre volte. Oppure in caso di eventi o periodi di ferie, l’applicazione dirà al commerciante che tipologia di nuova clientela potrebbe ricevere. In modo tale da poter adattare la propria offerta con le (potenziale diverse) esigenze dei nuovi consumatori.

L’analisi di AstraRicerche ha evidenziato, inoltre, che le carte si confermano lo strumento più conosciuto (93,5%) e utilizzato (78,1%), mentre lo smartphone, oggi utilizzato come mezzo di pagamento dal 42% degli italiani, si posiziona tra gli strumenti con più margine di crescita (65%) nei prossimi 3 anni. E, abbracciando questa tendenza, Mastercard, assieme al partner BizDev – realtà italiana attiva da oltre 13 anni nel settore dei pagamenti digitali – ha ideato una soluzione Pos (a forma di cestino) dedicata al mondo delle donazioni.

MiPAGO – brand del gruppo dedicato ai wearable payments – invece ha presentato anelli, bracciali, guanti e portachiavi contactless che combinano tecnologia, praticità e design, con un’evoluzione verso il mondo fashion in collaborazione con Mestel, realtà di riferimento nella fornitura per il settore dell’orologeria di lusso. I pagamenti non sono più confinati alle casse dei negozi o alle transazioni online, ma diventano una componente sempre più integrata per oggetti, spazi e momenti della vita di tutti i giorni.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione