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La ripartenza di Sinner: segnali rassicuranti dopo gli esami a Milano, oggi la ripresa degli allenamenti verso Wimbledon

Elettrocardiogramma sotto sforzo, holter cardiaco e risonanza magnetica: il numero uno al mondo ha scelto il San Raffaele e non il JMedical per accertamenti più approfonditi
La ripartenza di Sinner: segnali rassicuranti dopo gli esami a Milano, oggi la ripresa degli allenamenti verso Wimbledon
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Due giorni di controlli a Milano, al San Raffaele, poi il ritorno a Montecarlo e oggi la ripresa degli allenamenti. Dopo il clamoroso crollo al Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo, il numero uno al mondo ha deciso di fare diversi accertamenti, per avere conferme. Jannik Sinner sta bene e può tornare a giocare regolarmente. Confermata l’assenza in tutti i tornei di preparazione a Wimbledon: da uno Slam all’altro, l’azzurro tornerà in campo sull’erba londinese a fine giugno.

Sinner ha scelto di controllarsi al San Raffaele e non al JMedical come sempre per fare un quadro più ampio della situazione e sottoporsi a più controlli, come riporta il Corriere della Sera. L’azzurro è stato infatti “rivoltato come un calzino“, sottoponendosi a un elettrocardiogramma sotto sforzo, holter cardiaco e risonanza magnetica. Milano è stata preferita a Torino proprio per avere più consulti da più esperti.

È stato comunque un inizio di settimana particolare per Sinner, che lunedì ha passato quattro ore al San Raffaele: da mezzogiorno e mezzo circa alle 17. Poi ha soggiornato a Milano, a Palazzo Parigi, dove ha trascorso la serata con la fidanzata Laila Hasanovic e il professore Alberto Zangrillo.

Lunedì ha trascorso circa quattro ore in ospedale, dalla tarda mattinata fino alle 16.30. Poi è rientrato a Palazzo Parigi, lussuoso hotel milanese non lontano da Montenapoleone, dove ha passato la serata con la fidanzata Laila e il professor Alberto Zangrillo: “È andato a cena con Jannik, loro si conoscono da sempre. Lo so perché ieri sera mio fratello mi ha scritto un messaggino“, ha rivelato Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, alla trasmissione radio “Un giorno da pecora”.

Martedì mattina è stato il giorno di altri accertamenti medici, con Sinner che è rimasto al San Raffaele per circa tre ore, fino a ora di pranzo, quando ha lasciato l’ospedale da un’uscita secondaria per evitare la folla di gente che era accorsa al San Raffaele per vederlo. Il primo giorno si era mostrato sorridente e sereno. Ora la conferma: non sarebbero emersi segnali preoccupanti. Sinner ha ripreso quindi oggi gli allenamenti (sarebbe stato così anche se non avesse avuto problemi al Roland Garros) ed è pronto a dare la caccia al secondo successo consecutivo sull’erba di Wimbledon.

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