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Sinner ha lasciato l’ospedale San Raffaele di Milano dopo il secondo giorno di visite: ha consultato diversi esperti

Il numero 1 del mondo oggi è uscito da una porta secondaria dopo tre ore e mezza di accertamenti multispecialistici
Sinner ha lasciato l’ospedale San Raffaele di Milano dopo il secondo giorno di visite: ha consultato diversi esperti
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Jannik Sinner continua a cercare risposte. Il numero 1 del mondo ha lasciato intorno alle 12.30 l’ospedale San Raffaele di Milano, dove era tornato per il secondo giorno consecutivo di accertamenti medici dopo il malore accusato al Roland Garros, costato la clamorosa eliminazione al secondo turno contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo. Un crollo improvviso, arrivato quando il campione altoatesino sembrava avere la partita completamente in controllo, che ha lasciato aperti molti interrogativi sulle sue condizioni fisiche.

Sinner era arrivato al San Raffaele intorno alle 9.30. Il secondo giorno di day hospital è durato circa tre ore e mezza. Al termine degli esami ha lasciato la struttura da un’uscita secondaria, evitando l’ingresso principale dove erano presenti giornalisti e curiosi. Da quanto apprende l’Adnkronos, il tennista si è sottoposto ad accertamenti multispecialistici con diversi esperti, nell’ambito di un percorso coordinato da Alberto Zangrillo, Chief Clinical Officer dell’Irccs San Raffaele e primario dell’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione generale, cardio-toraco-vascolare e dell’Area unica di Terapia intensiva cardiologica e cardiochirurgica.

Gli esami rappresentano il proseguimento delle verifiche iniziate ieri. Durante la prima giornata di controlli, durata circa cinque ore, Sinner si era sottoposto ad analisi del sangue, controlli generali e approfondimenti specifici soprattutto sul piano cardiologico. Tra gli esami effettuati figurano elettrocardiogramma, ecocardiogramma, test da sforzo e Holter. Secondo le indiscrezioni trapelate nelle ultime ore, dagli accertamenti non sarebbero emerse anomalie significative.

Resta però da chiarire l’origine del malore accusato a Parigi. Durante la sfida contro Cerundolo, Sinner aveva improvvisamente manifestato vertigini, debolezza, sudori freddi e un evidente pallore, dopo aver dominato il match per due set. Una crisi che ha riacceso interrogativi già emersi negli ultimi mesi. Il campione azzurro, infatti, aveva accusato problemi fisici anche in altre occasioni recenti, tra Wimbledon, Cincinnati, Shanghai, Melbourne e gli Internazionali d’Italia.

Dopo la delusione del Roland Garros, Sinner era rientrato a Montecarlo prima di concedersi alcuni giorni di relax in Sardegna con la fidanzata Laila Hasanovic. Da lì ha deciso di raggiungere Milano per approfondire ogni aspetto della vicenda. L’obiettivo resta Wimbledon, dove arriverà senza disputare tornei di preparazione sull’erba. Mercoledì riprenderà gli allenamenti a Montecarlo, ma prima ha voluto capire cosa sia accaduto al suo corpo sotto il sole di Parigi e assicurarsi che non vi siano conseguenze o problemi ancora nascosti.

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