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“Da capitano non ho mai chiesto un euro alla Nazionale italiana. Bisogna reagire, è dura”: Donnarumma in lacrime

Il portiere azzurro smentisce le voci sui presunti bonus e si commuove parlando della sconfitta con la Bosnia che è costata i Mondiali
“Da capitano non ho mai chiesto un euro alla Nazionale italiana. Bisogna reagire, è dura”: Donnarumma in lacrime
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“Da capitano non ho mai chiesto un euro alla Nazionale italiana“. Era stata il primo a rompere il silenzio via social, ora Gigio Donnarumma ha deciso di parlare anche davanti ai microfoni. Per ribadire la profonda delusione e tristezza per la mancata qualificazione ai Mondiali, la terza di fila. Ma anche per smentire un retroscena diffuso da Repubblica nei giorni scorsi, secondo il quali gli azzurri avrebbero chiesto un bonus da circa 300mila euro in caso di vittoria contro la Bosnia. In pratica, circa 10mila euro a testa da intascare. Com’è noto, purtroppo, alla fine la squadra dell’ormai ex ct Gattuso è uscita ai calci di rigore, rimediando il fallimento più grande della sua storia.

“Sono stati giorni molto duri e faticosi, come d’altronde per tutti gli italiani. Tutti ci tenevamo tanto ad andare al Mondiale, purtroppo non ce l’abbiamo fatta e c’è da accettarlo. Serve andare avanti, anche se fa male, davvero molto male”, ha spiegato Gigio Donnarumma nella sua intervista a Sky Sport. Il portiere del Manchester City, che si è tirato su il morale grazie alla vittoria per 4-0 contro il Liverpool nei quarti di Fa Cup, ha spiegato: “Nei primi giorni ho fatto molta fatica a metabolizzare, ma la verità è che bisogna ripartire, andare avanti e reagire. Abbiamo quattro anni davanti, adesso prima di pensare al prossimo Mondiale ci sono altri tornei come Europei e Nations League in mezzo”.

Poi Donnarumma ha affrontato il tema del presunto bonus economico chiesto dagli azzurri: “Sono rimasto ferito dai commenti e dalle parole uscite su presunti premi che avremo richiesto”. “Da capitano – ha proseguito – non ho mai chiesto un euro alla Nazionale italiana. Quello che fa la Nazionale, come in ogni competizione, è fare un regalo ai calciatori che si qualificano per un torneo. Solo questo, nessuno ha mai chiesto niente alla federazione: il nostro regalo era andare al Mondiale e non ce l’abbiamo fatta“. Il portiere e capitano degli azzurri ha quindi ribadito: “Mi ha fatto male quello che è uscito. Ripeto, nessuno ha mai chiesto premi“. E poco dopo sono arrivate anche le lacrime: “Ti senti responsabile per tutto quello che sta succedendo ora, e fa male. Bisogna reagire, è dura, ma bisogna andare avanti con forza”.

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