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L’orgoglio dei campioni “dilettanti” all’attacco di Gravina. Dal post di Tamberi a Paltrinieri, da Furlani a Lollobrigida: “Così ammazza i valori dello sport”

I commenti degli atleti italiani plurimedagliati a livello internazionale contro il presidente della Figc - tra ironia e indignazione - sono ormai centinaia. Crippa: "Oggi mi sono allenato per diletto"
L’orgoglio dei campioni “dilettanti” all’attacco di Gravina. Dal post di Tamberi a Paltrinieri, da Furlani a Lollobrigida: “Così ammazza i valori dello sport”
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Post, storie, commenti. Alcuni ironici, altri più esplicativi e “seri”. Nelle ultime ore sono tantissimi gli sportivi italiani che stanno rispondendo a Gabriele Gravina, presidente della Figc, dopo la conferenza stampa quasi surreale andata in onda pochi minuti dopo la sconfitta dell’Italia in finale playoff contro la Bosnia. “Il calcio è uno sport professionistico, gli altri sport sono dilettantistici“. Una frase. Tanto è bastato per scatenare – comprensibilmente e a ragione – l’ira di diversi sportivi italiani, tra campioni olimpici e mondiali. Sono talmente numerosi che è quasi impossibile riportarli tutti. Tra le prime c’è la pugile Irma Testa (il suo post è stato rilanciato anche da Federica Pellegrini), poi l’ironia di Pietro Sighel e Tommaso Giacomel, medaglie olimpiche a Milano-Cortina nello short track e nel biathlon.

A prendersi la scena social è stato però Gianmarco Tamberi, campione olimpico di salto in alto a Tokyo 2021. Gimbo non è mai stato banale: in pista e fuori. E non lo è stato nemmeno stavolta. La sua risposta a Gravina è una foto di 13 sportivi in un campo da calcio, con le divise della Nazionale italiana, e la didascalia: “Dilettanti allo sbaraglio!”, poi la menzione a Checco Zalone: “Siamo una squadra fortissimi”. Tra i volti in foto ci sono campioni come Jannik Sinner, Andrea Kimi Antonelli, Marco Bezzecchi, Marcell Jacobs, Dominik Paris, lo stesso Gianmarco Tamberi, Mattia Furlani e la due volte campionessa a Milano-Cortina Federica Brignone. Insomma, per chiamarli “dilettanti” serve tanto coraggio.

E a proposito di atleti medagliati alle Olimpiadi e di campioni del mondo, più “serio” e riflessivo il commento di Mattia Furlani sempre via social: “Questo discorso ammazza proprio i valori dello sport e il lavoro che lo Stato e le forze dell’ordine (che continuerò a ringraziare sempre) fa per portare avanti un movimento e giovani atleti ragazzi, a rende atleti professionisti per realizzare i propri sogni con sacrificio, dedizione e lavoro”, ha scritto Furlani. “A quanto pare non si rende conto di cosa c’è dietro – prosegue il 21enne atleta delle Fiamme Oro -. Mi dispiace perché non è solo un insulto al calcio ciò che ha detto, è successo, ma anche allo sport italiano. Mi batterò sempre anche solo tramite i risultati, ma anche mostrando qui sui social cosa c’è dietro lo sport e il lavoro. Con un investimento di 15 anni che ho fatto con la mia famiglia su metodi di lavoro, studio e passione, partendo da vivere sotto ad un ponte fino ad arrivare all’élite mondiale. Perché è questa la professione, non chi dichiara certe cose sputando sul lavoro altrui”.

Puntuale anche il commento di Yeman Crippa, primatista nazionale di mezza maratona, campione d’Europa sui 10mila metri e mezza maratona, intervenuto come Furlani in un post pubblicato da Eurosport su Instagram: “Questa mattina sono andato a correre per diletto“, ha scritto Crippa, ironizzando sulle parole di Gravina. Ironica anche Francesca Lollobrigida, due volte campionessa olimpica alle ultime Olimpiadi di Milano Cortina nel pattinaggio velocità: “Sono una dilettante“.

Infine è intervenuto anche Gregorio Paltrinieri, che di medaglie olimpiche ne ha vinte cinque in carriera: “Dispiace vedere quello che dice Gravina, ho visto spezzoni, io quando perdo penso a me stesso e faccio un’analisi di quello che sbaglio io e che faccio io, senza buttare in mezzo altri, secondo me è un’arma a doppio taglio, ti va poi contro. Il senso della discussione è cercare di trovare un modo per far migliorare il calcio italiano”, ha concluso il talentuoso nuotatore italiano.

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