Il mondo FQ

Le nostre folli capriole nel sole: uno spettacolo che è una boccata d’aria in un mondo impazzito

E’ sorprendente come questo testo, così ben scritto e recitato nonostante la giovanissima età di interpreti, autrice e regista, riesca ad esprimere a pieno le sensibilità dei giovani e giovanissimi dell’oggi
Le nostre folli capriole nel sole: uno spettacolo che è una boccata d’aria in un mondo impazzito
Icona dei commenti Commenti

Non sono un habitué dei teatri, o almeno non lo sono più da tempo, ma ogni tanto mi capita di andarci. In una di queste mie ormai rare incursioni, ho avuto la fortuna di imbattermi in una messa in scena non solo piacevole ma davvero inaspettata, un’opera per giunta frutto della fantasia di due giovanissimi e calata benissimo nella realtà dei millennials; delle ragazze e dei ragazzi insomma nati nel nuovo secolo e dunque per inciso del tutto vergini di dispute ideologiche, crolli di muri et similia.

L’altra sera ero a Calenzano, alla periferia di Firenze, dove nel piccolo ma molto carino teatro Manzoni, luogo da 140 posti, andava in scena Le nostre folli capriole nel sole, uno spettacolo scritto e interpretato – lo dico subito: magistralmente – da Iulia Bonagura ed Emanuele Baroni, con quest’ultimo che ne è pure il regista. Ora, per chi è abituato a frequentare sale dove sovente si replicano per l’ennesima volta Pirandello o Shakespeare, assistere ad uno spettacolo scritto già un paio di anni fa da una ‘ragazzina’ di nemmeno 26 anni, e ad uno spettacolo che parla del rapporto di amicizia di due bambini, poi adolescenti, che si rivedono ogni estate su una spiaggia laziale rappresenta una mezza rivelazione. O rivoluzione. Fate voi. Perché nelle ‘folli capriole’ dei due adolescenti, nei loro racconti, nelle loro confidenze, negli infantili bisticci e nei silenzi maturi, nei loro non detti un po’ malinconici e nelle loro accensioni di vitalità, tutti messi in scena con una schietta, intatta, genuinità espressiva, ci sono le insicurezze, le ribellioni, le fragilità, le speranze della nuova generazione che s’appresta a prendersi le sue responsabilità nella vita.

E’ sorprendente come questo testo, così ben scritto e recitato nonostante la giovanissima età di interpreti, autrice e regista, riesca ad esprimere a pieno le sensibilità dei giovani e giovanissimi dell’oggi, giocando per di più su vari registri, passando come riesce a fare da momenti di autentico divertimento ad altri di reale commozione. La storia di Valentino e Martina, questi i nomi dei due protagonisti, è la storia dei tanti ‘invisibili’ ragazzi di oggi, una storia di sentimenti, frustrazioni, rabbie, paure e desideri, raccontate con una freschezza – è la cosa che vorrei sottolineare di più – che non solo a me pare realmente poco frequentata sui palcoscenici nazionali, ma è davvero coinvolgente. Un regalo inaspettato, forse imprevisto per molti dei presenti a Calenzano, tra cui il sottoscritto, che hanno accolto con applausi caldi, convinti, ripetuti, la fine dello spettacolo. La sensazione finale è quella di una boccata d’aria, davvero una pausa rigeneratrice, in mezzo ad un mondo che pare impazzito.

Ps: apprendo che lo spettacolo scritto da Bonagura (per inciso e per chi se lo ricordasse, Gianni Bonagura era un famoso attore della tv degli anni 60, ma non sono parenti) ha già ricevuto più di un’attenzione e qualche riconoscimento. Molto bene.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione