Il mondo FQ

Calcio

Ultimo aggiornamento: 17:45

Dopo il referendum Bocchino “analizza” anche il ko della Nazionale: “È colpa della sinistra!”

Il direttore del Secolo d'Italia torna a disquisire dopo i pronostici (errati) sul Referendum
Icona dei commenti Commenti

Italo Bocchino ci riprova. Dopo i pronostici (poi sbagliati) sul Referendum sulla Giustizia, il direttore del Secolo d’Italia, è tornato a disquisire. Su cosa? Sulla nazionale italiana di calcio e la partita persa contro la Bosnia che ha tolto ogni possibilità di accedere al prossimo mondiale.

“La nazionale italiana è stata rovinata dalla sinistra. Quando lo dissi mesi fa fui preso in giro e odiato sui social per aver detto una fesseria. Ma il risultato della partita con la Bosnia conferma questo, cioè che oggi la maglia Azzurra, il tricolore, non sono il sogno di chi gioca a calcio. Il sogno dei ragazzi è solo fare soldi“, ha detto Bocchino in un video pubblicato sui social, accusando la “cultura di sinistra che ha ucciso l’identità nazionale”.

Secondo Bocchino la sconfitta della Nazionale “non è solo tecnica”. Anzi, è dovuta ai giovani calciatori che “non hanno più quel senso dell’Italia, la voglia di indossare la maglia azzurra, la voglia di vincere e rappresentare l’Italia” e questo “è dovuto anche all’indebolimento dell’identità nazionale voluto dalla sinistra”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione