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Ultimo aggiornamento: 19:42

Scintille in Aula alla Camera, FdI chiede un’informativa su Salis e l’opposizione si scatena. Il M5s: “Parlateci della ‘banda delle forchette’ di Delmastro”

"Usate argomenti vergognosi quando avete in casa un esponente che manco ha dichiarato alla Camera la società che aveva con dei camorristi"
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Scintille in Aula alla Camera. Il deputato di FdI, Salvatore Caiata ha chiesto un’informativa urgente al ministro dell’Interno Piantedosi sulla vicenda dei controlli nella stanza d’albergo dell’eurodeputata Ilaria Salis. “Per un normale controllo scaturito da una segnalazione legata alle indagini della cosiddetta banda del martello, una frangia di estrema sinistra, Salis ha gridato allo stato di polizia, credendo che il suo stato di immunità si estendesse anche a chi le sta vicino”, ha detto Caiata parlando anche di un collaboratore in stanza con lei e scatenando le proteste dai banchi dell’opposizione.

Immediata la risposta del capogruppo M5s, Riccardo Ricciardi, che ha chiesto l’estensione dell’informativa anche alla “‘banda delle forchette’, dove ci sono sottosegretari alla giustizia che facevano affari con la camorra e riciclavano soldi della camorra”. “Trovo indecente che si usi quest’aula con argomenti vergognosi, pruriginosi e che celano la mentalità che viene da quei banchi, per tirare su una polemica – ha continuato – quando hai in casa un esponente che manco ha dichiarato alla Camera la società che aveva con dei camorristi”.

Anche Laura Boldrini del Pd si è scagliata contro il deputato meloniano stigmatizzandone “le parole di raro sessismo e misoginia”. “Parole misogine e inopportune – le ha fatto eco Marco Grimaldi di Avs – Molti di voi convivono e nessuno fa battute sul perchè passate tanto tempo insieme, magari a parlare di cose secretate”.

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