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Ultimo aggiornamento: 9:29

Bersani a La7: “Meloni dovrebbe dimettersi per dignità. Non se la può cavare con così poco”

"Se avesse vinto il Sì, Delmastro sarebbe ancora al suo posto. Il centrosinistra eviti di cercare il freddo nel letto. Non chiediamo le dimissioni, lasciamo Meloni nel suo brodo". La stoccata dell'ex segretario del Pd
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Giorgia Meloni dovrebbe dimettersi per dignità. Non se la può cavare con così poco“. Sono le parole pronunciate a Otto e mezzo (La7) da Pier Luigi Bersani a proposito dellla vittoria schiacciante del no al referendum sulla giustizia e delle dimissioni del sottosegretario della Giustizia, Andrea Delmastro, e del capo gabinetto del Guardiasigilli, Giusi Bartolozzi.
“Questo referendum ha già cominciato a mordere – osserva l’ex ministro citando sarcasticamente il commento di Meloni al caso Delmastro – Il sottosegretario alla Giustizia avrebbe già dovuto dimettersi. Sono leggerezze di una tonnellata, più o meno. Se avesse vinto il Sì, lui sarebbe ancora al suo posto. Questo già dà l’idea di come intendano la famosa disciplina e onore nel svolgimento delle funzioni pubbliche”.

E ribadisce: “No, Meloni non se la cava così perché questo referendum non è acqua fresca, è destinato a avere degli influssi sul futuro di questo paese. Lei e Nordio sono i primi firmatari di una riforma che è stata bocciata radicalmente dagli italiani. Dignità vorrebbe che andasse a casa. Io ci andrei”.

Bersani, infine, avverte: “Se poi invece la domanda è se noi centrosinistra dobbiamo presentare una mozione o un atto parlamentare che chieda le dimissioni della Meloni, no grazie. Non entriamo in questo giochino che le dà solo respiro. La lasciamo nel suo brodo. Nel centrosinistra, a volte – chiosa – si va a cercare il freddo nel letto, cioè si è capaci di aprire un dibattito se è il caso di chiedere le dimissioni della Meloni. Evitiamo. Lei ha preso la botta che ha preso e girerà a governare con questa ferita qui. Perché la dignità vorrebbe un altro tipo di approccio”.

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A cura di Paolo Frosina
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