Referendum sulla giustizia, urne aperte: quando si vota, chi vota e perché non serve il quorum
Oggi e domani si vota per il referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia, al quale potranno partecipare 51.424.729 elettori, di cui 5.477.619 all’estero. Le urne hanno aperto alle 7 di stamani e resteranno aperte fino alle 23, mentre domani, lunedì 23 marzo, riapriranno alle 7 e chiuderanno alle 15. Immediatamente dopo inizierà lo spoglio delle schede.
Essendo un referendum confermativo, non è richiesto il superamento del quorum. Sulla scheda, di colore verde, gli elettori dovranno rispondere con un Sì o con un No al quesito “Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?”. Per votare è necessario presentarsi al seggio con un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale. I dati sull’affluenza saranno rilevati alle 12, 19 e 23 di domenica 22 marzo e alle ore 15 di lunedì 23 marzo, quando – concluse le operazioni di voto – comincerà lo spoglio.
(immagine d’archivio)