Funerali di Umberto Bossi, Salvini si presenta con la camicia verde e viene contestato: “Mollala”. Applausi per Zaia e Meloni
“Molla la camicia verde, vergogna“. Così alcuni militanti del Partito popolare per il Nord, promosso dall’ex ministro leghista Roberto Castelli, hanno accolto Matteo Salvini al suo arrivo a Pontida per i funerali di Umberto Bossi. Per l’occasione il vicepremier ha indossato una camicia verde sotto la giacca. Dettaglio che non è piaciuto ad alcuni militanti storici della Lega che rimproverano a Salvini di aver tradito la battaglia per il Nord. Mentre Salvini saliva i gradini nella piazza dove si affaccia l’abbazia di San Giacomo hanno scandito cori: “Bossi, Bossi“. Qualcuno ha urlato anche “vergogna“. Applausi invece all’arrivo della premier Giorgia Meloni, accolta anche da cori a favore della Secessione.
L’ex leader e fondatore della della Lega è scomparso giovedì 19 marzo a 84 anni. Su una facciata dell’abbazia è stato appeso lo striscione con la scritta, ‘Grazie capo, la tua storia vivrà sempre con noi‘, della sezione di Pontida della Lega. Centinaia i militanti dietro le transenne che si affacciano sulla chiesa, tra foulard e camicie verdi, bandiere della Lega lombarda con Alberto da Giussano e t-shirt con la faccia del Senatur.
Oltre a Matteo Salvini e Giorgia Meloni, alla commemorazione sono presenti Giancarlo Giorgetti, con la cravatta verde, Luca Zaia, che al suo arrivo è stato accolto dagli applausi dei militanti, e il presidente della Lombardia Attilio Fontana. Ci sono poi il ministro Roberto Calderoli, il capogruppo alla Camera Roberto Molinari, il presidente della provincia di Trento Maurizio Fugatti. Alle esequie di Umberto Bossi anche l’ex ministro Roberto Castelli, che la folla dei militanti ha salutato con un applauso.
video Local Team per il Fatto