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Ultimo aggiornamento: 14:40

Caso Delmastro, Gomez: “Si deve dimettere subito. In caso contrario FdI dà segnale devastante, la criminalità organizzata si sfrega le mani”

Le parole del direttore de ilFattoQuotidiano.it e condirettore de il Fatto sulla vicenda che ha coinvolto il sottosegretario alla Giustizia
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”È vero che milioni di persone perbene voteranno Sì, ma è altrettanto vero che tutti i mascalzoni – o quasi – faranno lo stesso”. Lo ha detto il direttore de ilFattoQuotidiano.it e condirettore del Fatto, Peter Gomez, ospite del programma “Battitori liberi” di Cusano Media Play, commentando la “discesa in campo” per il Sì di Davide Lacerenza, l’ex titolare della Gintoneria fresco di patteggiamento a 4 anni e 8 mesi (dopo essere stato arrestato nel marzo del 2025 per detenzione e spaccio di droga e favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione).

“Abbiamo un precedente storico che ce lo dice” ha raccontato Gomez. “Nel 1987 si votò, in seguito al caso Tortora, il referendum per la responsabilità civile dei magistrati. Insieme ai milioni di persone oneste che scelsero il Sì, si schierarono tutte le associazioni criminali. Addirittura il Partito radicale tesserò i capi della mafia e della ‘ndrangheta. Tutto ciò non significa che chi vota Sì ha torta, significa semplicemente che negare questo fatto è da scemi”.

Gomez ha risposto anche sul caso Delmastro, scoop proprio de il Fatto: “Sono sconcertato che si sia cacciato in una storia del genere. Si è associato a questa ragazza di 18 anni, che non conosceva, di cui aveva conosciuto il padre. Ma perché non è andato su Google a fare una verifica? Avrebbe scoperto che il padre era stato condannato per mafia. Io non so se lui ci stia nascondendo qualcosa, ma sono convinto che avrebbe già dovuto dare le dimissioni. Perché la politica prevede oneri e onori. E di fronte a una schifezza del genere, ci si dimette un secondo dopo. E se non lo fai, tu e il tuo partito date un segnale devastante, perché la criminalità organizzata può pensare di poter fare affari con la politica senza subire conseguenze”.

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