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Morte Bossi, Salvini annulla tutti gli appuntamenti e torna a Milano. Bersani: “L’avversario più dignitoso che ho avuto in vita mia”

"Con la sua passione politica, ha segnato una fase importante della storia italiana e ha dato un fondamentale apporto alla formazione del primo centrodestra", scrive la premier Giorgia Meloni
Morte Bossi, Salvini annulla tutti gli appuntamenti e torna a Milano. Bersani: “L’avversario più dignitoso che ho avuto in vita mia”
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Umberto Bossi. L’avversario più dignitoso che ho avuto in vita mia, e alla fine quello a cui ho voluto più bene”. Lo scrive sui social Pier Luigi Bersani, allegando una foto con il fondatore della Lega, morto a 84 anni a Varese nella sera del 19 marzo, in ospedale. La Lega ha già comunicato che Matteo Salvini ha annullato tutti gli appuntamenti previsti domani e farà subito rientro a Milano: “L’intera comunità della Lega è profondamente scossa e addolorata per la scomparsa del fondatore Umberto Bossi e si stringe con affetto e commozione ai suoi familiari. Tutti gli appuntamenti previsti per domani sono annullati”.

Poi anche il tweet del leader della Lega, Matteo Salvini: “Coraggio, genio, passione, fatica, amore, rivoluzione, radici, libertà. Avevo 17 anni quando ti ho incontrato e mi hai cambiato la vita. Oggi ne ho 53 e ti saluto, nel giorno della Festa del Papà, con una lacrima ma con la stessa gratitudine, lo stesso orgoglio e la determinazione a non mollare mai, come ci hai insegnato. Il tuo immenso popolo ti rende omaggio e continuerà a camminare sulla strada che hai tracciato: quella della Libertà. Ciao, Capo. A Dio”.

Ma sono tantissime le reazioni della politica alla morte del “Senatur“. “Umberto Bossi, con la sua passione politica, ha segnato una fase importante della storia italiana e ha dato un fondamentale apporto alla formazione del primo centrodestra“, ha scritto la premier Giorgia Meloni. “In questo momento di grande dolore, sono vicina alla famiglia e alla sua comunità politica”.

Il Quirinale scrive: “Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, esprime il suo sincero cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi. Fondatore e animatore della Lega Nord è stato protagonista di una lunga stagione politica. L’Italia perde un leader politico appassionato e un sincero democratico. Il presidente della Repubblica manifesta vicinanza ai familiari e a tutti coloro che ne hanno condiviso l’impegno nel suo partito”.

“Con tutta Forza Italia piango la scomparsa di Umberto Bossi, leader storico e fondatore della Lega. Grande amico di Silvio Berlusconi, politico di grande intelligenza, è stato un protagonista di primo piano del cambiamento in Italia. Alla sua famiglia un grande abbraccio ed una preghiera perché riposi in pace”, scrive il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani.

Perdo un amico“, ha dichiarato invece Ignazio La Russa, presidente del Senato. “Con la scomparsa di Umberto Bossi perdo un amico, un pezzo della nostra storia politica. Non molto tempo fa lo avevo sentito e gli avevo promesso che sarei andato a trovarlo. Non ho fatto in tempo e per me è un cruccio. Non tocca a me ricordare l’incidenza che Bossi, fondatore della Lega, ha determinato nella politica italiana. Comunque lo si giudichi, è stato un gigante per la sua capacità di interpretare l’umore del Nord e le scelte utili alla sua parte politica”, ha dichiarato La Russa che ha poi concluso. “Ho assistito di persona alle tante occasioni di intesa tra lui e Berlusconi che furono decisive, dal 2000 in poi, per convincerlo a fare della Lega un asse importante del centrodestra. Alla sua famiglia e a tutta la Lega rivolgo le più sentite condoglianze, mie personali e del Senato della Repubblica“.

Il ministro della difesa Guido Crosetto ha invece pubblicato un post social, ricordando un aneddoto: “Ho avuto l’onore di conoscerlo, di lavorare con lui, di scherzare con lui, di confrontarmi e discutere con lui. La prima volta fu quando ero relatore alla legge di Bilancio e ci trovammo in un impasse perché il gruppo della Lega aveva fatto muro contro il finanziamento del fondo per i lavoratori socialmente utili di Palermo e Napoli e per un finanziamento per i dissalatori in Sicilia. Tutto si bloccò e, alle due del mattino, entrò nella stanza dove ci stavamo confrontando il capo supremo della Lega Nord. Lo vidi entrare e pensai: ok è finita ora lui dirà che non si può far nulla ed i deputati di AN e di Forza Italia del sud faranno saltare il banco”.

L’aneddoto di Crosetto prosegue. “Si zittirono tutti – prosegue Crosetto- ‘Rocky (Marciano così gli piaceva chiamarmi) che succede?’. Gli spiegai che avevo proposto un meccanismo virtuoso per cui avremmo finanziato gli LSU ma prevedendo una riduzione obbligatoria negli anni fino ad arrivare a zero e che invece l’investimento nei dissalatori era secondo una cosa intelligente in una zona con poca acqua. Mi guardò, guardò i suoi e disse: ‘Perché mi avete disturbato (fu un po’ più rude), se avete trovato una soluzione seria su Napoli e Palermo? L’unica mia preoccupazione è che poi li tengano in funzione i dissalatori, una volta fatti’. Ed uscì. Perché lui era così: di buonsenso, mai superficiale e molto realista. Avrei moltissimi altri ricordi di lui prima e dopo che l’ictus lo colpisse. L’ho sempre stimato e gli ho voluto bene. Addio Umberto“.

Messaggi di cordoglio che arrivano anche dalla sinistra italiana, a partire dal presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte: “È indubitabile che Umberto Bossi sia stato un protagonista della storia politica recente del nostro Paese. Esprimo il mio cordoglio, anche a nome del Movimento 5 Stelle, ai suoi cari e alla comunità politica della Lega, che perde il suo storico fondatore e una personalità di assoluto riferimento”. Pensiero simile quello espresso da Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa verde. “Esprimo cordoglio per la scomparsa di Umberto BOSSI, figura che ha segnato la storia politica dell’Italia. Pur nella distanza politica, ne riconosco il ruolo nella storia istituzionale italiana e l’impegno profuso per il suo partito. Un pensiero alla famiglia e ai suoi cari”.

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