Il mondo FQ

Caso Delmastro, Elly Schlein: “Meloni prenda posizione prima del referendum, non dopo”. Conte: “Lo faccia dimettere”

Nel frattempo, gli atti dell’inchiesta sugli affari del clan romano dei Senese, che sono stati associati al caso di una ex società del sottosegretario, sono già in Commissione parlamentare antimafia
Caso Delmastro, Elly Schlein: “Meloni prenda posizione prima del referendum, non dopo”. Conte: “Lo faccia dimettere”
Icona dei commenti Commenti

“Gli italiani hanno il diritto ad avere una presa di posizione chiara di Giorgia Meloni, ma non dopo il referendum, la pretendiamo subito”. La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein si rivolge direttamente alla premier per chiedere un suo intervento in merito alla vicenda che coinvolge il sottosegretario alla Giustizia del suo governo (nonché esponente di spicco del suo partito). Schlein lo fa con una nota molto dura, in cui collega il caso Delmastro alle urne del 22 e 23 marzo. Testuale: “È impressionante la disinvoltura con cui il sottosegretario alla giustizia Delmastro, uno dei massimi sostenitori della riforma Nordio su cui gli italiani voteranno tra pochi giorni, si ritrova dal notaio con altri esponenti politici di Fratelli d’Italia, la vice presidente della regione Piemonte, assessori e consiglieri comunali di Biella, per fondare una società di ristorazione insieme a una ragazza di 18 anni figlia di un uomo già precedentemente indagato e poi condannato per mafia per aver fatto da prestanome per il clan Senese, ben noto nella scena criminale romana“.

Poi il riferimento diretto alla presidente del Consiglio, che secondo quanto riportato dal Fatto di oggi sarebbe furiosa per la questione in cui è coinvolto Delmastro: “Apprendiamo dalla stampa che Giorgia Meloni sarebbe a conoscenza dei fatti addirittura da un mese. Gli italiani – attacca – hanno il diritto ad avere una sua presa di posizione chiara, ma non dopo il referendum, la pretendiamo subito. Delmastro, già condannato per aver rivelato informazioni coperte da segreto a Donzelli che le ha usate per attaccare le opposizioni in aula – ricorda la leader dem – non poteva non sapere chi fosse la 18enne scelta come amministratrice unica della società che stava fondando, società che a quanto pare non aveva nemmeno dichiarato come da obblighi di trasparenza. Meloni la smetta di difendere i suoi – conclude – e cominci a difendere la dignità delle istituzioni e gli interessi italiani”.

Ancora più netta la posizione del presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, che chiede direttamente alla presidente del Consiglio di far dimettere il suo sottosegretario: “Questi sono i nostri membri del governo. Stiamo parlando del sottosegretario alla giustizia. Meloni in tutto questo cosa fa? – chiede l’ex premier, parlando microfoni del Tg3 – Continuerà a tacere anche su questo? Meloni: se vuoi rivendicare il primato della politica, fai dimettere i vari Delmastro, i vari Santanchè“. Nel frattempo, gli atti dell’inchiesta sugli affari del clan romano dei Senese, che sono stati associati al caso di una ex società del sottosegretario Andrea Delmastro, sono già in Commissione parlamentare antimafia. È quanto apprende l’Ansa da fonti informate, secondo cui la prossima settimana le richieste dell’opposizione per un’audizione dello stesso sottosegretario saranno valutate in ufficio di presidenza. Ci sarebbe quindi la volontà condivisa – trapela da ambienti della Commissione – di chiarire la questione senza alcuna intenzione di tirarsi indietro.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione