Il mondo FQ

Politica

Ultimo aggiornamento: 19:59

Iran, Schlein: “Gli italiani non vogliono pagare le guerre illegali di Trump e Netanyahu”

E chiede al governo di escludere una possibile "autorizzazione all'uso delle basi a Trump"
Icona dei commenti Commenti

“Ho apprezzato l’apertura della presidente Meloni sulla nostra proposta sulle accise mobili che abbiamo avanzato, ma i giorni stanno scorrendo e intanto continuano a pagare gli italiani. Gli italiani non vogliono pagare le guerre illegali di Trump e Netanyahu“. Lo ha detto Elly Schlein, segretaria del Pd, parlando a margine di un’iniziativa per il No al referendum a Bologna. “Questa guerra illegale si fermi quanto prima – ha aggiunto – le sue conseguenze economiche pesano già drammaticamente sul nostro Paese. Il regime brutale di Teheran deve fermare i suoi attacchi e le sue ritorsioni, ma noi pretendiamo che il governo chieda anche a Trump e Netanyahu di fermare questi attacchi. Serve un cessate il fuoco immediato. Chiediamo al governo di escludere già da ora che qualora Trump chiedesse supporto per gli attacchi militari all’Iran, l’autorizzazione all’utilizzo delle basi, perché sarebbe in chiaro contrasto con l’articolo 11 della nostra Costituzione”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione