Il mondo FQ

Cronaca

Ultimo aggiornamento: 18:05

“Noi vittime delle correnti, votiamo comunque No perché è in gioco l’equilibrio tra i poteri dello Stato”: i pm Di Matteo e Woodcock al Forum del Fatto

Il sostituto procuratore della Direzione antimafia: "Gratteri dà fastidio ai sostenitori del Sì perché non possono dire di lui, come di me o di Henry, che siamo espressione della casta"
Icona dei commenti Commenti

“Io penso che Gratteri con le sue opinioni dia molto fastidio ai sostenitori del “Sì”, perché non possono dire di Gratteri, ma anche di me, di Henry e di qualche altro, che siamo espressione della casta. Noi siamo stati vittime, casomai, di quelle degenerazioni correntizie, ma votiamo “No” perché è in gioco un principio più importante di tutela dell’equilibrio di potere e di tutela delle minoranze”, queste le parole del sostituto procuratore Nazionale Antimafia, Nino Di Matteo, ospite insieme al procuratore della Procura di Napoli, Henry John Woodcock, al Forum “Perché No – speciale Referendum” organizzato dal Fatto Quotidiano e ilFattoQuotidiano.it.

Preferirei di NO

A cura di Paolo Frosina
Ogni martedì, fino al referendum, la newsletter del Fatto racconta le ragioni del NO.
Iscriviti alla newsletter
Preferirei di NO

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione