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Guerra in Iran, è ufficiale: cancellati i gran premi di Formula 1 in Bahrein e Arabia Saudita. “Speriamo torni presto la calma e la sicurezza”

I due Gp erano previsti ad aprile. La notizia era già stata anticipata da Sky Sports Germania, ora c'è anche il comunicato della Fia
Guerra in Iran, è ufficiale: cancellati i gran premi di Formula 1 in Bahrein e Arabia Saudita. “Speriamo torni presto la calma e la sicurezza”
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I Gran Premi di Formula 1 del Bahrein e di Jeddah, in Arabia Saudita, previsti per metà aprile, sono stati cancellati a causa della guerra in corso in Medio Oriente: lo ha annunciato domenica la Fia. “Abbiamo confermato oggi che, a seguito di attente valutazioni, a causa della situazione in corso in Medio Oriente, i Gran Premi del Bahrein e dell’Arabia Saudita non si terranno ad aprile”, ha dichiarato in un comunicato l’organo di governo mondiale degli sport motoristici, inclusa la Formula 1. La notizia era nell’aria, era stata anticipata da Sky Sports Germania e mancava soltanto l’ufficialità, arrivata poco prima del Gp in Cina.

I test, le qualifiche e le gare di Formula 1 in questi due stati arabi del Golfo, bersaglio di raid aerei iraniani dalla fine di febbraio, erano in programma dal 10 al 12 aprile e dal 17 al 19 aprile e non saranno sostituiti da altri Gran Premi. “La Fia darà sempre la priorità alla sicurezza e al benessere della nostra comunità professionale”, ha assicurato il presidente dell’organizzazione, Mohammed bin Sulayem, in una dichiarazione.

Il leader della FIA ha affermato di “sperare nella calma, nella sicurezza e in un rapido ritorno alla stabilità nella regione”. Il Regno del Bahrein e la monarchia saudita sono “incredibilmente importanti per l’ecosistema della nostra stagione di Formula 1“, ha sostenuto il capo emiratino della FIA, senza fornire alcuna valutazione finanziaria di tale cancellazione. I media britannici, come la BBC e The Independent, hanno riportato sabato che il costo totale si aggirerebbe sulle decine di milioni di dollari.

Oltre al circuito di Sakhir in Bahrein, situato al centro di questa piccola isola di fronte all’Iran, e al circuito di Jeddah sulla costa del Mar Rosso, anche il Qatar e Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) ospitano gli ultimi due Gran Premi della stagione tra fine novembre e inizio dicembre. La cancellazione o il rinvio dei Gran Premi del Bahrein e dell’Arabia Saudita, che ogni anno attraggono centinaia di migliaia di spettatori, era stata presa in considerazione fin dall’inizio della guerra: una fonte vicina alla vicenda ha dichiarato venerdì all’AFP che i due importanti eventi sportivi, economici e mediatici sarebbero stati “cancellati o riprogrammati”. La stagione 2026 sarà quindi composta da soli 22 Gran Premi, con il secondo in programma domenica a Shanghai, in Cina, e il successivo il 29 marzo a Suzuka, in Giappone. La Formula 1 si sposterà poi negli Stati Uniti, a Miami, all’inizio di maggio.

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