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Trump porta in tribunale la California. Scontro totale sulle auto elettriche

Il governo federale chiede ai giudici di annullare le norme statali che impongono più veicoli a zero emissioni e limiti severi ai gas di scarico entro il 2035
Trump porta in tribunale la California. Scontro totale sulle auto elettriche
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Lo scontro tra Washington e Sacramento sulle politiche ambientali nel settore automobilistico si arricchisce di un nuovo capitolo. Come riporta la Reuters, l’amministrazione guidata da Donald Trump ha avviato un’azione legale contro lo Stato della California contestando la validità delle sue norme sui veicoli a emissioni zero e sui limiti ai gas di scarico.

La causa, depositata il 12 marzo presso un tribunale distrettuale federale in California, prende di mira il California Air Resources Board, l’agenzia statale che definisce le politiche sulla qualità dell’aria. Secondo il governo federale, le regole californiane sarebbero incompatibili con la legislazione nazionale e creerebbero un sistema parallelo di standard per l’industria automobilistica.

L’iniziativa arriva dopo la legge firmata lo scorso anno dalla Casa Bianca per cancellare il programma Advanced Clean Cars II, il piano con cui la California punta a eliminare progressivamente la vendita di nuove auto a benzina entro il 2035. Nonostante quell’intervento, alcune disposizioni continuano a produrre effetti, spingendo così l’amministrazione federale a rivolgersi ai tribunali per chiederne l’annullamento definitivo.

L’obiettivo della causa è infatti ottenere una sentenza che dichiari illegittimi e quindi non applicabili tutti gli obblighi imposti dallo Stato in materia di veicoli a emissioni zero. Per Washington, standard differenti tra Stati rischiano di creare confusione per i costruttori e di ostacolare il mercato nazionale.

Secondo Jonathan Morrison, responsabile della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), il contenzioso potrebbe offrire maggiore chiarezza al settore. “Questa causa aiuterà le case automobilistiche a progettare e produrre auto e camion conformi a una normativa federale sul risparmio di carburante”, ha spiegato.

La California, però, difende con forza la propria linea. Nel 2022 lo Stato aveva ottenuto il via libera dell’Environmental Protection Agency alle norme denominate Advanced Clean Cars I, che secondo Sacramento restano tuttora in vigore. Il California Air Resources Board, per il momento, non ha commentato ufficialmente la nuova iniziativa legale.

Le regole californiane prevedono che le case automobilistiche aumentino progressivamente la quota di veicoli elettrici venduti e rispettino limiti sempre più stringenti sulle emissioni allo scarico. Standard molto più severi rispetto a quelli promossi dall’amministrazione Trump, che negli ultimi mesi ha avviato un processo di revisione delle normative federali sul risparmio di carburante.

Secondo lo Stato della costa occidentale, i benefici economici per i cittadini compenserebbero ampiamente i costi iniziali più elevati dei veicoli elettrici. I minori consumi di carburante e la riduzione delle emissioni, sostengono da Sacramento, porterebbero nel tempo a un risparmio complessivo per gli automobilisti.

Il confronto politico e legale si è intensificato negli ultimi mesi. Ad agosto l’amministrazione federale aveva già citato in giudizio la California per bloccare l’applicazione di standard particolarmente rigidi sulle emissioni dei camion pesanti. A complicare il quadro si aggiunge anche il ruolo del Congresso. Sotto la pressione di diverse aziende del settore, il Parlamento ha revocato alla California l’autorizzazione a vietare la vendita di auto tradizionali a benzina dopo il 2035. Parallelamente, la Casa Bianca ha alleggerito in modo significativo le norme federali sui gas di scarico e il Congresso ha approvato una legge che sospende l’applicazione di sanzioni per il mancato rispetto degli standard sulle emissioni dei veicoli.

La battaglia legale appena iniziata potrebbe quindi avere effetti ben oltre i confini della California. Molti Stati americani, infatti, tendono ad adottare gli stessi standard ambientali di quello “ribelle”. Una decisione dei tribunali potrebbe influenzare l’intero percorso di transizione verso l’auto elettrica negli Stati Uniti, con ripercussioni sull’industria e sulle strategie dei costruttori.

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