Per l’Italia sono le migliori Paralimpiadi di sempre: battuto ogni record di ori e medaglie. I trionfi di Luchini, Perathoner e De Silvestro
Jacopo Luchini, Emanuel Perathoner e René De Silvestro scrivono la storia dell’Italia alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina. Prima arriva un doppio oro nelle gare di snowboard banked slalom ai Giochi. Poi anche l’argento di Giacomo Bertagnolli nello slalom gigante VI dello sci alpino: è il suo quarto podio a queste Paralimpiadi, la dodicesima complessiva. Non è finita: a chiudere la giornata da sogno ci pensa De Silvestro, che trionfa nello slalom gigante sitting e ritocca a quota 6 ori il nuovo record assoluto dell’Italia alle Paralimpiadi invernali, che era fermo a 3 prima di questa edizione. Non solo, con la sua vittoria la spedizione azzurra arriva a 14 medaglie e supera così il primato di podi che risaliva ai Giochi Paralimpici di Lillehammer 1994. È ufficiale: per gli atleti italiani sono le migliori Paralimpiadi di sempre.
Il trionfo di Luchini
Luchini, 35enne di Montemurlo, ha trionfato nella categoria SB-UL battendo i due cinesi Pengyao Wang e Zihao Jiang, grazie soprattutto a una grande prima manche, che gli ha permesso di guadagnare il vantaggio cronometrico poi difeso nella seconda discesa. Dopo le 8 medaglie iridate (tra cui due ori), alla terza partecipazione ai Giochi è arrivata anche la prima medaglia paralimpica, subito del metallo più prezioso. Luchini, nato senza la mano sinistra a causa di un’aplasia, ha alle spalle già un decennio di carriera e di successi sulla tavola. Non solo in ambito competitivo. Nel 2021 è diventato ufficialmente allenatore nazionale di primo livello nello snowboard, primo italiano con disabilità a riuscirci. Nella sua stessa gara, ha chiuso invece al nono posto l’altro italiano, Paolo Priolo.
La vittoria di Perathoner
Poco dopo Luchini, ecco arrivare anche la quinta medaglia d’oro per l’Italia alle Paralimpiadi di Milano Cortina. L’ha conquistata Emanuel Perathoner nella gara di snowboard banked slalom uomini SB-LL2. Con il miglior tempo assoluto nella seconda manche di 54″28, l’azzurro ha preceduto lo svizzero Fabrice Von Gruenignen e l’australiano Ben Tudhope. Per il veterano bolzanino è il coronamento di una carriera, cominciata con le Olimpiadi a Sochi 2014 e PyeongChang 2018, proseguita con le Paralimpiadi dopo il gravissimo infortunio alla gamba sinistra nel gennaio 2021. Anche Perathoner aveva già vinto a livello di Mondiali e Coppa del Mondo, ricevendo anche per ben due volte il Collare d’oro al merito sportivo paralimpico. Mancava solo la medaglia più ambita: ne sono arrivate due proprio durante i Giochi italiani.
L’argento di Bertagnolli
Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli, ha vinto la medaglia d’argento nello Slalom Gigante ipovedenti, Vision Impaired. Al comando dopo la prima manche, l’azzurro nella seconda ha chiuso con il tempo di 2’08″17 a +0.34″ dalla medaglia d’oro che è andata all’austriaco Johannes Aigner (guida Nico Haberl). Bronzo al polacco Michal Polas (guida Kacper Walas). Lo sci alpino continua a regalare soddisfazioni. Bertagnolli ha vinto un bronzo, due argenti e un oro: è la sua dodicesima medaglia alle Paralimpiadi. Il suo obiettivo dichiarato è fare cinque su cinque: gli manca ancora una sola gara per centrare l’en plein di podi.
Il successo di De Silvestro
L’ultima gioia di una giornata storica è firmata da René De Silvestro, che ha vinto la medaglia d’oro nello Slalom Gigante Sitting con il tempo totale di 2’10″44, davanti all’olandese Niels de Langen e al norvegese Jasper Pedersen. De Silvestro, che si aveva già conquistato l’argento nella combinata, aveva messo tutti in fila già nella prima manche, per poi difendere il vantaggio nella seconda. Rimasto paralizzato agli arti inferiori per un brutto incidente in allenamento nel 2013, De Silvestro colleziona la sua quarta medaglia paralimpica personale. Questo però è il primo oro. Che rimarrà nella storia di tutto il movimento paralimpico italiano.