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Evitare “toni alti e volgari”? La prima risposta all’appello di Marina Berlusconi l’ha data Bartolozzi

Su la Repubblica, la figlia di Silvio ha usato parole da leader politico. Ora scriverà anche a Mediaset di invocherà un'informazione completa?
Evitare “toni alti e volgari”? La prima risposta all’appello di Marina Berlusconi l’ha data Bartolozzi
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Marina Berlusconi, figlia di Silvio, ha invitato tutte e tutti ad abbassare i toni dello scontro sul referendum. Ha usato parole da leader politico, quasi da istituzione della Repubblica, una sorta di vice Mattarella. Lo ha fatto sul quotidiano la Repubblica, in odore di vendita all’ennesimo editore gradito al governo Meloni.

Le sue parole hanno suscitato reazioni di vario segno, non sono mancati gli apprezzamenti anche e soprattutto in quella parte del centro sinistra che l’avrebbe persino votata come leader della opposizione. Peccato che Marina Berlusconi abbia sempre condiviso le aggressioni di famiglia contro i giudici. Peccato che anche il padre abbia sempre condiviso i progetti di Gelli su presidenzialismo, riforma della Costituzione, informazione e giustizia. Come dimenticare i comizi di Vittorio Sgarbi, trasmessi dalle reti di famiglia, contro i magistrati più coraggiosi, quelli che indagavano su corruzione, conflitti di interesse, trattat2ive Stato-mafia. E cosa dire di quel magistrato che si occupava di Berlusconi, pedinato e messo alla berlina per il colore dei suoi calzini e descritto come un malato di mente.

Nelle piazze per il No, in queste settimane, non abbiamo trovato toni alti e volgari, ma solo un grande amore per quella Costituzione che la destra vorrebbe fare a pezzi. Le volgarità le abbiamo viste soprattutto sulle reti del Polo Rai-Set: da Mantovano che iscrive i fedeli al fronte del Sì, a Nordio che li chiama paramafiosi, per non parlare delle ore e ore di trasmissione dedicate a Garlasco, alla famiglia nel bosco, programmi senza contraddittorio, propaganda violenta a favore del Sì.

Dal momento che Marina Berlusconi dovrebbe conoscere dirigenti e direttori delle rete Mediaset, scriverà anche a loro? Invocherà una informazione completa, rispettosa di ogni posizione, senza “toni alti e volgari?” Per correttezza, dobbiamo segnalare che la prima risposta alla lettera è arrivata dalla potentissima capo di gabinetto del ministro Nordio, la potentissima Giusy Bartolozzi, che – con grande chiarezza – ci ha fatto sapere che i giudici sarebbero diventati un plotone di esecuzione e per eliminarli bisogna votare Sì, con tanti saluti alla retorica dei “toni bassi”.

Altro da aggiungere? Meglio votare No.

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A cura di Paolo Frosina
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