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“È sempre snowboard, l’importante è non mollare mai”: le due vite di Emanuel Perathoner, dalle Olimpiadi alle Paralimpiadi

Il campione azzurro, già atleta olimpionico a Sochi e PyeongChang, dopo un grave incidente in allenamento è passato alla tavola paralimpica, vincendo anche i Mondiali. Ora la grande occasione a Milano-Cortina: "Mi sento pronto"
“È sempre snowboard, l’importante è non mollare mai”: le due vite di Emanuel Perathoner, dalle Olimpiadi alle Paralimpiadi
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Una doppia vita, non solo sportiva, prima e dopo l’incidente durante un allenamento nel 2021. Ha gareggiato da normodotato, da cinque anni lo fa da persona con disabilità motoria. Emanuel Perathoner è uno dei simboli dell’Italia Team ai Giochi Paralimpici invernali di Milano-Cortina nello snowboard paralimpico, specialità cross, dove è particolarmente bravo, ma pure banked slalom.

Pochi sportivi professionisti possono vantare un legame così profondo con i Cinque Cerchi come Perathoner. Già protagonista dello snowboard mondiale con due partecipazioni olimpiche a Sochi 2014 e PyeongChang 2018, la sua carriera cambia nel gennaio 2021. Subisce un gravissimo infortunio alla gamba sinistra durante la preparazione per i Giochi di Pechino. Dopo quattro interventi chirurgici e l’applicazione di una protesi totale al ginocchio, la sfida sembrava finita. Invece, dopo un anno di riabilitazione, Emanuel è tornato sulla tavola, reinventandosi campione paralimpico.

“Cosa cambia tra essere atleta senza disabilità e con? Le differenze nello sport in generale non ci sono, poi sono gli atleti, a seconda della loro disabilità, a doversi adattare. Ma sempre di snowboard si tratta”, dice a ilfattoquotidiano.it Emanuel Perathoner. Nato a Bolzano il 12 maggio 1986, Perathoner sulla neve è un perfezionista della tecnica, che continua a migliorare anche dopo aver già vinto un oro e un argento ai Mondiali. Alle Paralimpiadi di Pechino 2022 è arrivato al quarto posto nello snowboard cross categoria SB-UL. Ora c’è la grande occasione di Milano-Cortina: “Alla vigilia di questi Giochi Paralimpici in casa mi sento pronto”, spiega lo snowboarder, “la stagione è andata bene e non vedo l’ora di gareggiare”. “L’obiettivo”, aggiunge il rider altoatesino, “è quello di vincere la medaglia d’oro ma si tratta di una gara e può succedere di tutto”.

Dopo l’incidente del 2021, Perathoner ha subito un intervento al ginocchio, a cui ha fatto seguito un anno di riabilitazione e 18 mesi con le stampelle. Dopo diverse operazioni si è resa poi necessaria, nell’aprile del 2022, la protesi. Diventa a tutti gli effetti un atleta paralimpico, facente parte del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, e partecipa ai circuiti di categoria. Il 22 dicembre 2023 riceve a Roma il Collare d’oro al merito sportivo paralimpico per la sua vittoria mondiale nello snowboard Dual Banked Slalom LL2 2023. Due anni dopo, il 3 novembre 2025, alla casa delle Armi del Foro Italico a Roma, ha ricevuto il suo secondo Collare d’oro in virtù della vittoria del Campionato del mondo nello snowboard cross e nel banked slalom al mondiale che si è svolto in Canada.

“Bisogna cercare di essere positivi e guardare il lato buono di ciò che accade”, racconta il rider che scia da quando aveva tre anni e che negli anni Novanta scelse “lo snowboard per puro divertimento”. Oggi, quella passione è diventata quasi “una missione“. A Milano Cortina 2026 Perathoner si presenta tra gli atleti favoriti per salire sul podio, ma con una consapevolezza nuova e le idee molto chiare in testa: “Vorrei vincere, certo, ma soprattutto divertirmi davanti alla mia famiglia e dimostrare a tutti i ragazzi quanto sia fondamentale non mollare mai”.

Foto in evidenza: credits FISIP

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