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Per mesi è stato 2024 YR4 è stato l’asteroide più temuto: ora sappiamo dove passerà

Le nuove misurazioni ottenute con il telescopio spaziale James Webb Space Telescope permettono di ricostruire con precisione la traiettoria di 2024 YR4 e di chiarire cosa succederà nel dicembre 2032
Per mesi è stato 2024 YR4 è stato l’asteroide più temuto: ora sappiamo dove passerà
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Per mesi è stato uno degli oggetti più osservati del Sistema solare. Ora l’allarme è definitivamente rientrato: l’asteroide 2024 YR4 non colpirà né la Terra né la Luna. Le nuove osservazioni effettuate con il telescopio spaziale James Webb Space Telescope hanno infatti permesso di ricostruire con grande precisione la sua traiettoria, escludendo anche la possibilità di un impatto con il nostro satellite il 22 dicembre 2032.

L’asteroide aveva attirato l’attenzione della comunità scientifica all’inizio del 2025, quando era stato classificato come l’oggetto potenzialmente più pericoloso individuato negli ultimi vent’anni. Le prime stime indicavano una remota possibilità di collisione con la Terra, poi rapidamente azzerata con l’accumularsi delle osservazioni. Rimaneva però un margine di incertezza per la Luna: prima che l’asteroide scomparisse alla vista in primavera, gli astronomi avevano ancora stimato circa il 4% di probabilità di un impatto.

Un evento che, pur senza rappresentare un pericolo diretto per il nostro pianeta, avrebbe potuto generare una spettacolare pioggia di meteore visibile dalla Terra, prodotta dai detriti espulsi dall’urto sulla superficie lunare. Gli scienziati pensavano inizialmente di non poter più osservare l’asteroide fino al 2028, quando sarebbe tornato in una posizione favorevole. Tuttavia un gruppo internazionale di astronomi ha individuato all’inizio del 2026 una finestra osservativa estremamente ridotta che avrebbe potuto consentire un’ultima misura della sua posizione. La sfida era complessa: individuare un corpo celeste molto debole e in rapido movimento con uno strumento progettato per studiare oggetti lontanissimi.

Il telescopio spaziale Webb, frutto della collaborazione tra Nasa, Agenzia Spaziale Europea e Agenzia Spaziale Canadese, è infatti pensato per osservare galassie e strutture cosmiche a miliardi di anni luce di distanza e possiede un campo visivo relativamente ristretto. Puntarlo con precisione verso un asteroide così debole ha richiesto calcoli estremamente accurati e un coordinamento internazionale tra i team scientifici. Lo sforzo ha però dato risultati decisivi. Confrontando la posizione dell’asteroide rispetto alle stelle di fondo — le cui distanze sono state determinate con grande precisione dalla missione Gaia — gli astronomi sono riusciti a ricostruire la sua orbita con un margine di errore molto più ridotto. I nuovi dati mostrano che il 22 dicembre 2032 l’asteroide passerà a oltre 20 mila chilometri dalla Luna: una distanza sufficiente a escludere qualsiasi collisione.

Il caso di 2024 YR4 rappresenta comunque un esempio importante di come il monitoraggio dei cosiddetti “oggetti vicini alla Terra” (Near-Earth Objects) stia diventando sempre più preciso grazie alla combinazione di telescopi terrestri e spaziali. Anche osservazioni difficili e apparentemente marginali possono rivelarsi decisive per chiarire il destino di un corpo celeste e valutare con maggiore sicurezza eventuali rischi per il nostro pianeta.

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